Poesie di Eldy

LA RINASCITA SILENZIOSA….di Francesca

In questo periodo di lockdown, o di obbligatoria chiusura com’è giusto chiamarlo, io ho scoperto quant’è  bello passeggiare su e giù per le colline del Monferrato e delle Langhe, in questi giorni. Camminare tra prati, campi. Risalire i vigneti in perfetta fila come bravi soldatini, dai pampini giallo-oro, rossi e marroni. Ascoltare il cric-crac delle mie scarpe che calpestano le foglie secche. L’oro degli alberi è tutto sparso ai piedi degli alti tronchi, sopra la terra che si sta addormentando.

M’intrufolo, estranea e furtiva dentro il bosco. L’odore di terra umida si fonde con quella profumata del muschio, sento sbattere d’ali di uccelli che notando l’intrusa volano altrove. Uno scoiattolo intento ad aprire il guscio di una nocciola si volta a guardarmi, poi con passetti fulminei agguanta il suo pranzo e fugge via, in cima all’albero, la sua casa.

SCOIATT Quanti doni mi sta facendo quest’Autunno appena iniziato. Ma poi verrà la nebbia, la pioggia che farà marcire le foglie morte e anche Prevert tornerà a ricordarmi le sue odi malinconiche. Si smorzeranno questi fulgidi colori ma imperterriti resteranno sempreverdi edera e abeti. E chissà se arriverà anche la neve. Qui, al settentrione, negli ultimi anni non è stata abbondante come in inverni passati.OLYMPUS DIGITAL CAMERA Difficile pensare che tutto questo passa e il ciclo delle stagioni non si interrompe, che tornerà Primavera con erbe e fiori, che tornerà il caldo sole. Difficile soprattutto credere che tornerà la NORMALITA’. Si, quella normalità che tanto agogniamo, quella che ci darà la libertà ma soprattutto ci toglierà la paura dell’odiato contagio. C’è silenzio intorno a me, anche  la terra appare morta, in realtà non lo è. Riposa, e sotto la crosta ferve un lavorio incessante. E’ il tempo in cui la terra lavora in silenzio, è il tempo dell’attesa, dell’avvento. Un tempo i contadini, in questa stagione, si chiudevano in casa e nel silenzio dei piccoli lavori da fare accanto al fuoco del camino, si poteva udire il ribollire del vino nelle cantine pregustandone il sapore asprigno del novello, buono con le caldarroste in compagnia di parenti e amici.

CONTADCAMINO

  

So che parlo di un tempo che non c’è più. Un tempo che neppure io, che non sono giovanissima, ho potuto vedere, assaporare, godere. Usanze passate, vive forse nel ricordo, e magari anche nel rimpianto, di chi ha avuto la fortuna di conoscerle. E allora, con crescente desiderio e tanta speranza, aspettiamo la bella stagione.

SPERAN Eppure anche per una come me che ama il caldo, il sole, l’Estate (mi definisco animale estivo), l’Autunno ha un fascino misterioso, quasi dolce, tranquillo. Adesso ci si può fermare a riposare la mente che freneticamente era sottoposta a lavorìo continuo trascinandosi dietro il corpo da una parte all’altra dei luoghi da vedere. Ma al di là delle nostre preferenze personali io voglio credere che, come questa stagione con i suoi semi, prepara germogli per la futura rinascita, anche nella terribile realtà storica che stiamo vivendo, germogli il seme della Speranza.

pace SPERANZA DI PACE PER GLI INDIVIDUI E PER I POPOLI! SPERANZA CHE FINISCA PRESTO QUESTA PANDEMIA!

 

francesca (3)

Contributo di francesca, 18 novembre 2020 20:00.

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