Poesie di Eldy

Albero caduto poesia scritta da Roberta degli Angeli

Albero caduto

Disteso sulla terra
adagiato su un letto di foglie,
sembra che tu voglia riposare.
I tuoi rami sono braccia protese al cielo,
non sei più in piedi come gli altri alberi.
Non ti elevi più sulle foglie cadute,
ti adagi sopra il loro manto per farti coccolare,
ora sei meta di qualche uccellino
che nel tuo tronco cercano cibo.
Tra poco sarai raccolto con cura accatastato,
poi ciocco dopo ciocco regalerai calore
farai luce scoppiettando nel camino.

robbi

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 30 agosto 2013 at 14:47, nella categoria: robertadegliangeli. Lascia un tuo commento qui



UMILTA’ E SUPERBIA poesia scritta da Rodolfo Albanese

UMILTA’ E SUPERBIA

Biondeggiano al sole
le messi di giugno.

Le onde fluenti,
dal vento sospinte,
danzano lievi nella
tremula aria di
prima estate.

Le spighe, ricche
di granuli d’oro,
con umile inchino
mostrano, grate,

alla terra la loro
RICCHEZZA.

Solo le vuote,
compagne di rossi
papaveri, si ergono
ritte e rendono al
cielo la loro
POCHEZZA.

Rodolfo Danese.

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 29 agosto 2013 at 12:43, nella categoria: Rodolfo Danese. Lascia un tuo commento qui



UNO SFOGO DI UN’AMICA

SEMPLICE  VUOLE DIRCI QUALCOSA A CHI E’ INTERESSATO C’E’ UN SUO SCRITTO IN COMMENTI

Questa poesia è stata scritta da rob, il 22 agosto 2013 at 08:10, nella categoria: altri autori. Lascia un tuo commento qui



UN AUGURIO DI – B U O N A – E S T A T E – A TUTTI, TANTE BUONE COSE SERENE, A RISENTIRCI IN SETTEMBRE

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 5 agosto 2013 at 08:39, nella categoria: altri autori. Lascia un tuo commento qui



NON DIRE MAI scritto da Lorenzo3.an

 

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NON DIRE MAI

I momenti migliori della nostra vita si sono avuti con l’incoscienza, con la stupidità di essere dei ragazzini che vivono ogni attimo senza mai pensare al futuro. Cerchiamo negli occhi di ogni madre di avere la sua consapevolezza che non facciamo errori, che non commettiamo imprudenze, che non si faccia schiamazzi.

Ma chi di noi non ha fatto errori?

Chi non ha fatto imprudenze e chi non ha fatto schiamazzi, magari per un capriccio, per un disguido con gli amici o con i coetanei.

Nessuno!!

Siamo umani e come tali possiamo sbagliare, ascoltiamo i loro consigli, mettiamo nelle nostre menti le regole che ci vogliono in questa vita, ci siamo legati ogni cosa come fosse tutto da ricordare, ma non abbiamo fretta di sapere.

Abbiamo la scuola che ci da lezioni per andare avanti nella vita, e credo che nessuno sia immune da questo, una volta era un pregio andare a scuola, oggi se non abbiamo un diploma o una laurea nessuno ti da ascolto.

Eppure siamo degli incorreggibili romantici, cerchiamo negli altri l’amore, la forza per andare avanti e ci appoggiamo agli amici, leggiamo negli loro occhi chi ci ascolta, quanto bisogno ci sia di una parola, di un sorriso, un abbraccio, un legame che è solo l’amicizia ti può dare.

Nascondersi dietro un monitor, dietro un telefono, o dietro a un cellulare non significa che non siamo ascoltati, a volte il timore che siamo davanti a delle persone dal vivo che ci guardano ci creano problemi , che ci osservano ci fanno essere timidi o addirittura balbuzienti e le nostre guance diventano di ogni colore dell’arcobaleno, e ci blocchiamo, no!!! il vetro e i vari palliativi che ci aiutano sono degli ottimi aiuti per avere le nostre idee aperte a chi ci vuole ascoltare.

Ma che fine ha fatto quel ragazzino che inconsciamente faceva di testa sua e riusciva nel suo intento?

Dove è finita la spavalderia che si aveva quando non si dava ascolto ai genitori e le cose andavano bene ugualmente?

Sono passati gli anni, la gente ora ti osserva, critica ciò fai, si meraviglia se hai fatto qualcosa di straordinario e non ha più quella spensieratezza che aveva come te.

Ora ha gli stessi tuoi problemi, che dava ascolto, ora non ricorda gli insegnamenti avuti e ricarica su di te le sue responsabilità, forse il tempo cancellerà ogni suo ricordo di gioventù, ma gli insegnamenti rimangono nella nostra mente per sempre, in un cassetto chiuso a chiave e, ora non troviamo più la chiave per aprire i nostri ricordi.

Per farlo ci vogliono tante cose, una di queste è la vera amicizia, le nostre parole danno e ricevono forza da ogni attimo vissuto con loro, non servono paroloni ma una ottima intesa a far si che ogni attimo sia di immensa gioia, ridendo, scherzando e magari fino a piangere dalla felicità.

Non nascondiamoci dietro ad un monitor per il solo gusto di scrivere o dire frasi che a qualcuno possono sembrare assurde, un pensiero, un dolce ripiego dicendo che ti voglio bene, non significa che siamo amanti ma siamo amici.

Non si possono vedere i sorrisi o i pianti attraverso un monitor, nei nostri cuori però sappiamo che lei o lui sta vivendo un attimo bello da ricordare o brutto da dimenticare, ma siamo tra amici e si possono fare, questo è il bello da scegliere se vuoi ricordare o dimenticare.

Ognuno di noi nella vita sa e percepisce quali sono stati i suoi momenti felici o brutti, ma non ci siamo fermati, non ci siamo persi in quel mondo fantasmagorico che è la vita, abbiamo cercato di migliorarci, di compiere imprese che a volte ci sembravano assurde e oggi ripensando a quei tempi, nessun pensiero ci da più soddisfazione di come ci siamo tirati fuori da quelle brutte esperienze, ma gli errori ci hanno dato forza, ogni errore è stato pagato con pianti, con sorrisi con feste e con gioie immense.

Ecco ora la mia vita è arrivata ad un bivio, dimenticare o ricordare i brutti momenti ed essere felice per un sarcastico modo di vivere, non si può essere felici e dentro spezzati da lacrime che tornano sempre fuori, da ricordi che ci fanno star male, ma siamo umani e come tali piangiamo, ridiamo e comunichiamo che non stiamo bene ed è giusto ricordare ogni cosa del passato.

Non dire mai.

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 1 agosto 2013 at 15:44, nella categoria: lorenzo3.an. Lascia un tuo commento qui



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