Poesie di Eldy

Fimmina

 

34132xd2775fo70Fimmina,
‘cchiù ti taliu e ‘cchiù m’appari comu un ciuri.
na rosa pì ciavuru e pì biddizze.
Ma haiu a stari attentu a ti tuccari,
picchì cu lu me sangu vesti li tò spina

autore.antonino8.pa

Questa poesia è stata scritta da admin, il 28 luglio 2010 at 12:16, nella categoria: antonino8.pa. Lascia un tuo commento qui



ALBERI Poesia scritta da robertadegliangeli

 

   01_autunno  

                                 

Alberi così spumeggianti
si lasciano accarezzare dal vento.
Passa tra le foglie,
le scuote impetuoso,
le fa cadere ogni anno
liberando i rami dai pesi
che in inverno non servono più.
Le guarda poi ai suoi piedi,
rotolare sulle sue radici
le abbandona al loro destino.
Ritorneranno anno dopo anno
ma diverse.
Nuove ma pronte
a lasciarsi accarezzare
ricominciare una nuova
vita.
Autore:robbi 

Questa poesia è stata scritta da admin, il at 01:36, nella categoria: robertadegliangeli. Lascia un tuo commento qui



ISTRICE (contrada vincente)

Istrice
Contrada vincente

06_istrice_fantino_palafreniere1siena01g

Ed ecco i cavalli e i fantini ,
che dal suono del tamburo
saltan fuori per eseguire la corsa.
Tutti pronti allineati per la mossa,
ed eccoli partiti.
Partito bene e già nei primi
la torre per tre girate,
ma arrivato al quarto nella
voltata di della piazza
lo supera la chiocciola
ma il fantino della torre
lanciandosi verso il fantino
della chiocciola,
afferra le briglie del cavallo
e alla fine della volata
si fermano tutti e due cadendo.
Sopraggiunge l’istrice
vincendo la corsa .
Seguendo tartuga poi aquila
con drago, e infine tutti gli altri.
Premiata in fine la contrada vincitrice
con un drappo di seta

istrice2

Autore Miki

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 27 luglio 2010 at 15:44, nella categoria: altri autori. Lascia un tuo commento qui



saper perdonare

Immagine anteprima YouTube

Chi non sa perdonare diventa rabbioso e  si avvelena
l’esistenza,  e, a sua volta, avvelena  chi le sta vicino.
 il perdono è una cosa reale, concreta e sensata,
che  una persona possa fare.
Per chi crede, è quella che maggiormente
 avvicina l’umano al divino …

autore:lopippo
 dedicato  a farfallina 

Questa poesia è stata scritta da admin, il 26 luglio 2010 at 15:11, nella categoria: altri autori. Lascia un tuo commento qui



CHE BEL MATTINO DI SOLE

colazione1

Una luce si appresta a oltrepassare
le serrande, mi fanno l’occhiolino
attraverso le strisce di legno
che compongono gli scuri, fanno
come un lampeggiante, adesso
acceso, ora spento, ora acceso,
ora spento, le polveri che sono
nella mia stanza volano come una
nuvola di pollini in piena estate,
danno un senso di armonia con
il loro incedere calmo e precipitoso
verso il fondo del pavimento.
Mi accingo ad alzarmi, guardo
le tapparelle che filtrano di tutto,
il mio raggio di sole mi aspetta,
con le sue giornate calde e di
calore da espandere nell’universo
che ci circonda, sono li con i piedi
per terra e sento di già il calore
del pavimento, eppure dovrei sentire
freddo, dovrei sentire dei brividi,
sei caldo nel letto e mettere i piedi
in terra dovrebbe fare il contrario,
sentire freddo.
Forse il calore umano che ho,
inteso intorno a me, mi abbia
reso insensibile al freddo?
L’amore delle persone mi hanno
dato al mio cuore quel raggio
di sole che mi serviva per amare
che mi da sprone al vivere, e
continuare a combattere, quel
raggio di sole che mi ha sorretto
quando stavo bene

persiana4_g1
autore:lorenzo3.an

Questa poesia è stata scritta da admin, il 25 luglio 2010 at 14:02, nella categoria: lorenzo3.an. Lascia un tuo commento qui



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