
Un manto bianco copre il terreno,
le mie orme macchiano quel colore pulito,
è candido, è puro, i miei pensieri
vorrei che fossero così, belli,
candidi e puri di ogni bellezza che
ho conosciuto, guardo dietro di me
le orme delle mie scarpe che rimangono
come il lavoro che si è fatto nelle vita,
ma queste orme svaniscono con il caldo,
il bene che si è fatto rimarrà per sempre,
dimentichiamo il bene e ricordiamo
il male che si è fatto.
Ecco si scioglie la neve
le mie orme non esistono più,
ma restano le impronte del mio passaggio,
sarà stato bello e vincente,
o brutto e perdente?
RICORDIAMOCI DEL MALE FATTO E NON DEL BENE
autore:lorenzo3.an
Questa poesia è stata scritta da , il 4 dicembre 2010 at 04:28, nella categoria: lorenzo3.an. Lascia un tuo commento qui

La luna nel cielo risplendeva chiara,
dava la sua luce argentea a quel
viandante lungo la sua strada,
resta accesa nella mia vita quella luce,
affinchè veda sempre il chiarore
delle tenebre allontanarsi da me,
splenda di luce propria e dei sogni
che ci animano le menti,
sogni da vivere e vita da amare.
Passante tu che osservi il suo splendore,
il suo chiarore fa che non si disperda mai,
la sua luce nella notte dei tempi,
controlla sempre che la via sia illuminata,
da ciò che i sogni ti chiedono,
l’amore, la dedizione, la passione,
ma soprattutto cerca in te la luce
che puoi dare hai tuoi simili.
Dedicata a chi ama.
Autore: lorenzo3.an
Questa poesia è stata scritta da , il 22 novembre 2010 at 01:56, nella categoria: lorenzo3.an. Lascia un tuo commento qui
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Nascosta li nel cielo sogno
le cose belle della vita,
mi vedo raggiante di felicità,
di buongusto su tutte le cose
che mi circondano, di desideri
che attendono le mie richieste,
bisognose di vita, di speranza
nel futuro, ecco uno sprazzo
di luce che rompe l’oscurità
dei miei sogni, apre la stanza
dentro il mio cervello e si
illumina di immense stranezze ,
fanno di un pianto a dirotto,
una gioia che apre, che spalanca
oltre ogni confine le mie speranze,
le mie forze aumentano ogni momento,
riesco persino a sorridere,
riesco persino a immaginare
che i miei sogni si avverano,
mi hanno entusiasmato le idee
che son venute fuori,
ecco ora vedo il mio sogno
avverarsi. Il buio che c’era,
se ne andata con la prima NUVOLA
autore:lorenzo3.an
Questa poesia è stata scritta da , il 4 ottobre 2010 at 04:35, nella categoria: lorenzo3.an. Lascia un tuo commento qui

All’imbrunir si sente un leggero struscio
di foglie, sembrano portate dal vento,
il mio pensiero vola al tempo che passa,
si vedono i giovani virgulti crescere
ed espandersi sempre più folti nelle
loro chiome, i rami che si rinforzano
di linfa vitale, di forza interiore, di colori
e frutti, poi all’improvviso si cambia,
cadono le foglie, cadono i rami.
Colori che cambiano dal verde, al giallo, al marrone, e come un tramonto si trasforma
in una gioia di tripudio nei colori della natura,
il sole scende anche per loro, sempre più
nel profondo della loro vita, non macera,
non rovina, ma attende che la primavera
arrivi di nuovo, dando forza alle gemme
fresche, farle rivivere una vita nuova,
i colori riprendono la via del rinforzo
delle folte chiome che rispecchiano
la potenza che hanno.
Come sono leggere, scendono senza
rompere nulla, la loro stagione è finita,
sono in attesa di nuove foglie, di nuovi
rami, che daranno di nuovo i loro frutti.
Autunno! Come cadono le foglie!
autore:lorenzo3.an
Questa poesia è stata scritta da , il 30 settembre 2010 at 04:23, nella categoria: lorenzo3.an. Lascia un tuo commento qui


Ci hanno dato il loro sorriso senza chiedere mai spiegazioni, ci hanno dato la loro voglia di vivere regalandoci un futuro scherzoso e ridente, ci hanno fatto piangere dalla gioia, ogni cosa che ricordiamo di loro è stata perchè ci hanno regalato la loro voglia di farci stare bene, ci hanno dato la vita ridendo di come noi italiani viviamo, schernendo su ciò che ci offendeva, le storie da loro raccontate davano un senso alla nostra vita, ci compiacevamo delle loro storie ridendo, magari in casa nostra era un nostro peccato, ma visto dalla loro parte era da ridere, le gelosie, i divorzi le disparità venivano spiegate sotto una ilarità a dir poco gioviale, sincera, speranzosa che a noi non accadesse un fatto simile, ho tanti bei ricordi di un comico e di una signora dello spettacolo italiano da farmi ritornare quel ragazzo che ad ogni più piccola battuta dei due ridevo di cuore, cosa ci ha donato lei e lui sono cose che non si misurano con il metro, ma con la voglia di espandere la nostra felicità agli altri, mi dispiace solo che ora non ci sono più, il loro ricordo rimarrà per sempre nei cuori di chi li amava per quello che hanno dato e fatto per noi. Sandra donna di inestimabile valore artistico e sempre con il sorriso sulle labbra, anche quando anni fa combatteva contro il male le dava tanti dolori e una malattia lunga e che poi la portata da Raimondo. Raimondo uomo ecclettico e pimpante sotto tutti i punti di vista, era una persona gradevole e sincera, anche nelle sue battute a sempre cercato di migliorare in noi il nostro stato emotivo regalandoci a volte vere scene di ilarità, forse una coppia così era solo per noi italiani, li ho amati come fossero dei conoscenti che mi davano forza per andare avanti, mi davano il coraggio di promuere ogni cosa, sotto il loro insegnamento ogni cosa veniva presa come una comica e/o farci su due risate. Faccio i miei migliori ringraziamenti alla loro memoria e che ci ricordiamo di loro anche in avvenire.
GRAZIE SANDRA E RAIMONDO
Autore: lorenzo3.an
Questa poesia è stata scritta da , il 21 settembre 2010 at 16:18, nella categoria: lorenzo3.an. Lascia un tuo commento qui

Perchè stancarsi di giocare,
perchè stancarsi di sognare,
perchè stancarsi di vivere,
perchè stancarsi di amare.
Quanto mi piacerebbe giocare
all’infinito con ciò che sogno
che vivo che amo.
Eppure non mi stanco
ancora oggi di giocare,
non mi stanco di sognare,
non mi stanco di vivere,
non mi stanco di amare.
Amate finchè si può,
questo è vivere, giocando,
sognando, amando ciò
che più vi piace
Questa poesia è stata scritta da , il 18 settembre 2010 at 14:16, nella categoria: lorenzo3.an. Lascia un tuo commento qui

Quanto è difficile amare,
quanto è difficile mantenere un amore,
quanto è difficile capire una donna,
quanto è difficile sognare le sue labbra,
quanto è difficile vedere nei suoi occhi
l’amore che ha dentro di se.
Quanto è bello amare,
quanto è bello sognare
l’amore della tua vita,
quanto è bello vedere il suo sorriso sempre,
quanto sarà bella lei nei miei sogni?
Essa è tutta per me,
mi dai la vita, mi dà
la speranza di vedere nell’amore
un barlume di sincerità verso chi ama.
Lei è tutto ciò che ho,
l’amo più della mia vita,
mi manca il suo sorriso,
mi mancano le sue risate,
mi manca ogni segno che
mi parla e dice di lei.
Questo è l’amore.
Questo è sognare.
Questo è vivere.
Questo è AMARE.
Autore: Lorenzo.an
Questa poesia è stata scritta da , il 5 settembre 2010 at 00:07, nella categoria: lorenzo3.an. Lascia un tuo commento qui
SORRIDERE
Sotto le stelle mi allieto
la mente pensando a lei,
ricordo il suo viso dolce
risplendere come le stelle
del cielo, mi fa innamorare
di lei sempre di più,
non posso dimenticare
l’amore che ha, ne il
suo sorriso che risplende.
Ridono gli occhi, ancor prima
della sua bocca, è felice,
dimostra la sua voglia di amare,
la sua volontà a fare della
vita una gioia immensa con
l’amore della sua storia.
La sua faccia ride,
mi fa sorridere, ho
paura di perdere ciò che
di bello lei mi ha dato,
l’amore che è in lei, ha fatto
di me il suo cavalier servente,
non posso fare a meno
di starle accanto e donarle
tutto ciò che ho per amore.
SORRIDERE E’ TUTTO.

Autore: Lorenzo3.an
Questa poesia è stata scritta da , il 30 agosto 2010 at 18:10, nella categoria: lorenzo3.an. Lascia un tuo commento qui

autore:lorenzo3.an
Dedicata a chi ama i figli propri e altrui.
Questa poesia è stata scritta da , il 22 agosto 2010 at 04:41, nella categoria: lorenzo3.an. Lascia un tuo commento qui
Una nuvola copre il mio sole,
sento brividi alla schiena,
mi sento chiuso in un baratro,
dove il fondo è molto lontano,
riesco a malappena a vedere
sento il freddo intorno a me
faccio fatica anche a respirare.
Finalmente un raggio di sole
appare, mi illumina il viso,
mi apre il cuore verso grandi sogni,
le speranze di aver perso
qualcosa di importante mi aveva
inquietato la mente, rimanevo
solo nell’ombra di questa oscurità
sopravvenuta per la mancanza di
quel raggio di sole.
Ora sento il calore, sento la vita

riprendere il suo corso, resto in
attesa di ciò che mi verrà dato,
per la mia costanza, la mia pazienza.
Dedicata a chi mi vuole un pò di bene.
Questa poesia è stata scritta da , il 18 agosto 2010 at 17:28, nella categoria: lorenzo3.an. Lascia un tuo commento qui