Poesie di Eldy

Io Amo

 

Io Amo

Il cielo ama le sue nuvole tempestose,
con le piogge,
i suoi tuoni e fulmini, uragani e trombe d’aria.
Ama le sue giornate serene,
con il calore del Sole e le sue notti stellari,
perchè ama la natura.
Universo ama tutte le sue galassie
e le stelle che lo forma.
Io amo tutto ciò
perchè
ne faccio parte.     

Autore:Setti Andrea “ PeSA “
 08/06/2011
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Questa poesia è stata scritta da Domenico.eldy, il 10 giugno 2011 at 04:04, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



SOLE E LUNA

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AL SORGERE DELL’ALBA,
AL CHIARORE DEI PRIMI RAGGI DEL SOLE,
ACCOMPAGNATO DAL SUO TENERO CALORE,
LA LUNA RIVOLSE UN TENERO SALUTO CON LA SUA TIMIDEZZA,
IN QUEI FRANGENTI ATTIMI ESTERNO PAROLE CHE PROVAVA ALL’AMATO SOLE DICENDO.
” LA LUCE IL TUO CALORE, CHE EMANI  HAI DONATO IN ME UN CALDO SENTIMENTO ,
 BREVI ATTIMI VEDIAMO IL NOSTRO FRANGENTI ATTIMI MA INTENSI,
E INTENSAMENTE ESPRIMO IL MIO AMORE ETERNAMENTE.” 
IL SOLE RISPOSE,
” ANCHIO PROVO QUESTE DELICATE SENZAZIONI MA è IMPOSSIBILE TRA NOI,
TROPPO LONTANO SIAMO,
E IMPOSSIBILE IL NOSTRO AVVICINARSI, TI UCCIDEREI DAL MIO CALORE,
MA SONO INNAMORATO ANCHE IO ANCHE PER UN SOLO ATTIMO,
QUELL’ATTIMO MATTUTINO AL MIO SORGERE
SOLO IN QUEL MOMENTO IO POSSO VEDERTI RIMANGO ESTASIATO,
MA CONDANNATO DALLA MIA POTENZIALE  VITA.”
LA LUNA RISPOSE
” LA NOTTE ASPETTO CHE PASSI PRESTO, PER ATTENDERTI IN QUEL ATTIMO,
 IN QUEL FRENGENTE ATTIMO, PER INVIARTI IL MIO  SALUTO E AMORE ETERNO.”

 

Setti Andrea “ PeSA “  27/03/2010

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Questa poesia è stata scritta da Domenico.eldy, il 5 aprile 2010 at 06:49, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



Amare

 
 
 
Amare, affetto vivo, desiderio ardente per la persona
Che nel mio cuore splende.
 
Verità della gloria per l’amore mio,
affetto verso di lei, sentimento che ci trasporta
ad agire per soddisfazioni di noi stessi.
 
Amore mio, il desiderio intenso brama in me,
attendo il tuo intento desiderio,
aspettando sorgere il nostro amore,
colorito come un variopinto arcobaleno,
io esito per non infrangere tutto questo.
 
 
Setti Andrea “ PeSA “  01/01/2010

Questa poesia è stata scritta da Domenico.eldy, il 2 gennaio 2010 at 13:18, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



Sulle Onde del Mare

 
 
Le sono intorno elette compagne,
la fanciulla Ninfa scelse,
onore e valide ancelle di pace.
 
Spinta da un fremito ardore,
con esse decisero un rilassante viaggio,
nelle vaste Rive del Mare.
 
Per l’amore che porta in se,
vuol placare questo irraggiungibile sentimento,
per non far si che,
il suo dolce amato non soffra.
 
Io pensavo “ Non voglio colpire questa fanciulla leggiadra, amo troppo
In lei la nostra amicizia,”
E volsi la mia mano verso di essa, accarezzandola,
come una libertà, lasciai che ella si incamminasse
nel suo viaggio tra le Onde del Mare,
mentre i miei occhi ammirava il chiarore argenteo della mia Ninfa,
accompagnata delle elette ancelle allontanarsi verso l’orizzonte.
 
Setti Andrea “ PeSA “ 02/01/2010

Questa poesia è stata scritta da Domenico.eldy, il at 13:17, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



Divergenze

 
Ascoltare la tua divergenza,
certo, ogni mente ha la sua mente,
non sempre si pone un giusto compromesso,
ma possiamo cercarlo con sincerità senza
ostacolarsi nella angosciante menzogna.
Nel buio della menzogna,
si nascondono tante verità del proprio essere,
del carattere stesso,
l’impulsività sovrasta penetrando nel buio profondo,
oscurando la luce dei propri occhi.
 
 
autore:Setti Andrea “ PeSA “ 
08/12/2009 ©  copyright   
 

Questa poesia è stata scritta da Domenico.eldy, il 9 dicembre 2009 at 11:05, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



Ricordi ancora ricordi

soldato1 
Ancora, ancora la mia mente rimembra nel nostro triste passato,
i nostri sguardi si incontrano,
parlando da soli di tutto ciò che i nostri cuori desiderano,
io osservo le tue gesta, movimenti, rimembro al nostro passato.
Ancora non dimentico i momenti tormentosi,
le lunghe passeggiate al lago ove dedicavamo le nostre esternazioni,
in noi vedemmo l’oscuro destino che cerchiava il corso della vita.
 
Odio, disprezzo, incomprensioni, egoismi, tutto ci avvolgeva nell’oscurità, rendendoci una vita senza senso,
tu la tua burrascosa vita, mentre io per l’impetuosa mia vita,
si tutto sembrava la fine.
I nostri sguardi nell’incrociarsi  non chiedevano altro,
le strette di mani come una catena ci legavano,
in quell’ istante si capiva che non volevamo mai sciogliere quella catena.
 
Io stolto, non ho voluto la catena rimanesse unita,
ho spezzato i nostri teneri, sinceri sentimenti profondi,
eccomi al ritorno dei ricordi lontani, cosa dire adesso al nostro ritorno, cosa dire ai tuoi desideri, ai tuoi sentimenti nascosti,
cosa dire di me, confuso e distratto non capisco il nostro intento:
riflettiamo sconvolti a ciò, una paura penetra in noi chiedendoci:
“ Cosa cerchiamo, cosa vogliamo, i nostri piccoli e rari incontri nel corso della vita.”
Brevi istanti ma intensi, stiamo insieme ecco che la nostra catena si riunisce, un fremito, un ritorno entra in noi.
In quell’ istante tutto si dimentica, tornando nel nostro intento,
fissando la nostra mente lasciandosi assaporare i nostri attimi.
 
autore:Setti Andrea 23/11/2009
 

Questa poesia è stata scritta da Domenico.eldy, il 25 novembre 2009 at 12:03, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



Dolce Autunno

 
 
Sguardo mattutino riverso al giardino,
intravedo tra i rami, alberi rivestiti di nuove tessiture,
leggere reti costituite da intrecci sottilissimi fili,
formando delicate ragnatele.
Mai prima d’ora , avevo così osservato,
tessuti trasparenti di color argenteo
con diverse abilità di disegni,
proprio così, depositato da esperto tessitore,
un piccolissimo invisibile ragnetto.
 
Veder alberi rivestiti in parte,
di un nuovo argenteo vestito,
gremiti di gocce di rugiada rendendoli lucenti
splendori al raggio di luce.
Il mio sguardo prolungato, fisso come incantato,
intravedo una immagine divina, una dea della natura,
con delicate carezze sfiorare quelle delicate tessiture,
lasciando cadere le delicate gocce di rugiada.
 
La sua bellezza che porta in se,
è di una sublime affascino,
lunghi capelli ondulati dal color biondo rossastro
al contrasto del chiaro e scuro,
volto angelico con delicato trucco
emesso dal splendore della luce che irradiava,
veste iridescente che rifrange i colori dell’iride,
il suo sguardo rivolto a me,
emanava un dolce caloroso sorriso,
la delicata mano sfiorava le sue delicate labbra,
inviandomi un radioso bacio di saluto.
 
 
autore:Setti Andrea 09/11/2009
©  copyright

Questa poesia è stata scritta da Domenico.eldy, il 9 novembre 2009 at 20:34, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



Visione Immaginazioni e Sogni

Piacevole ritorno a tempi vissuti in discoteca,
saluti, gesticolazioni fra amici,
sguardi di persone con volti già conosciuti.
 
Alle prime note musicali,
escono dalla mente ricordi,
tanti ricordi lontani.
 
La voce interpreta la canzone,
con recitazione rivolta alla bellezza della donna,
luci al ritmo della musica,
ombre raddoppiate da effetti ritmici su passi danzanti nelle coppie ballerini,
nelle psichedeliche luci la mente immagina, ho una visione
intravedo un volto mai conosciuta prima,
una eleganza bellezza di donna.
 
Lei si avvicina, fa cenno con gesto gentile voler invitarmi a ballare,
lasciarsi prendere dallo stupore,
“ non può essere, non posso credere”
mi domando, come può la mente immaginare, avere una visione di ciò che vedo
“ lei qui è un miraggio, non può essere lei”,
non solo nei miei sogni ti vedo, ovunque ti immagino la mia visione appare qui al mio fianco.
 
Un gradito invito al soave ritmo musicale,
mi trovo tra le sue braccia, con passi vellutati in una danza musicale,
incrociando i nostri dolcissimi sguardi.
Un attimo, soltanto un attimo ma intenso,
poi tutto svanisce, come al risveglio svanisce il sogno,
visione, immaginazione, sogni,
momenti di desiderio profondo che provo dentro,
tenendoli nascosti nella memoria della mente chissà per quanto tempo,
per poi riviverli così anche nella visione  immaginazioni e sogni.
 Setti Andrea “ Pesa “ 25/10/2009

Questa poesia è stata scritta da Domenico.eldy, il 26 ottobre 2009 at 16:22, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



Il sogno e le Maripose ( Farfalle )

farfalla1

Come un sogno breve e piacevole,
di una vita dolce elegante volo.

Le Maripose svolazzano immerse nella natura
con delicati sbattiti di ali nel loro armonioso volo,

il sogno mette a nudo la nostra natura, con delicatezza piacevole desiderio.

Breve è il sogno come breve la vita delle Maripose,
intenso piacevole desidero di vivere.

autore:Setti Andrea 22/10/2009 

Questa poesia è stata scritta da Domenico.eldy, il 22 ottobre 2009 at 11:37, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



A Tony

rose 
 
Troppo lungo il silenzio per celare la verità,
non riuscivo ha trattenermi,
dovevo parlarti come un tempo,
ma non volevo interferire su di te.
 
Tu amica cara, che aspetti il momento
della mia presenza virtuale,
per un semplice saluto,
quel saluto tenuto nascosto nel breve tempo.
 
Molti amici ti apprezzano,
sincere le parole che rilasci,
sai essere amorevole nella tua compagnia,
sei l’amica vicina nel bisogno anche virtuale.
 
A te Tony dedico queste due righe con la mia semplicità,
trasformando un breve commento personale,
in un caro amorevole pensiero poetico,
posso fare di meglio lo so,
ma la mia mente offuscata mi impedisce adesso,
un giorno al mio risveglio troverò il giusto momento
e ancora un’altra poesia e ancora le scriverò per te.
 
Grazie della tua candida amicizia Tony,
il tuo amico si congeda così,
apprezzando tutto ciò che fai al mio offuscamento,
sei il fiore perfetto, è una cosa RARA,
se si trascorresse la vita a cercarla uno non sarebbe una vita sprecata,
le tonalità dei colori, il dolce profumo che porta il fiore,
fa in me immaginare tutto ciò per sentirti così vicina.
 
 
autore:setti andrea “ Pesa “ 20/10/ 2009  

Questa poesia è stata scritta da Domenico.eldy, il 20 ottobre 2009 at 12:15, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



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