Poesie di Eldy

Luna di Seta

 
 
 
 
Questa sera la luna splende più che mai.
Il suo chiarore accende i miei desideri,
e il tuo corpo profumato
si veste di seta
La tua lingerie color madreperla
adagiata sul tuo corpo,
colmo di luce,
fan vibrare i tuoi fianchi.
Ora la mia mente vacilla
per quella seta sui fianchi
che scivolar vorrei
su quelle tue gote.
Come corde di un’arpa,
dell’armonia arriva a te.
nota su nota,
in questa sera di luna
di seta stellata
 
autore miki

Questa poesia è stata scritta da rob, il 28 gennaio 2012 at 17:09, nella categoria: miki. Lascia un tuo commento qui



Scorpacciata di Risate


Perché piangere sul latte versato.
E’ meglio ridere su tutto,
prendere la vita con filosofia
l’importante è avere la salute.
e tutto passa e se ne va in fretta 
senza lasciare alcuna traccia… .
Io, per natura, sono ottimista.
E credo che per questo mio modo di essere,
mi va bene quasi sempre tutto.
Auguro a tutti di essere ottimisti,
ma, ahimè, devo riconoscre che, purtroppo, non tutti lo sono.
Nella mia vita ho fatto tanti errori, come tutti,
d’altronde.
Ma sull’amicizia vera sono sempre stato
chiaro, deciso e franco,
considerandola una cosa preziosa e sacra.
Il mio motto è:
(Se perdi un amico falso, non crucciarti, ne puoi trovare dieci veri) .
Vorrei raccontare una piccola e divertente storiella
sull’amicizia, tanto per rifletterci su
Un giorno, un uomo era talmente disperato che pensava di suicidarsi.
Così, salì al sesto piano di un palazzo ancora in costruzione,
deciso a portare a termine l’insensato gesto, quando
si  accorse che, nel cortile sottostante,
c’era a terra un altro uomo che rideva e si dimenava.
E benché fosse privo di braccia e mani, dava
l’impressione di essere ben felice e contento della propria vita
Gli bastò questa impensabile ed improvvisa visione
per suscitare in lui qualche lieve dubbio, su ciò che stesse per fare.
Ma son proprio un fesso, pensò dentro se. 
Io che ho tutti gli arti mi voglio suicidare ,
mentre lui. che gli manca tutto, è così felice.
D’impeto, e senza neanche pensarci  un attimo,
scese in cortile, corse da quel signore mutilato
e gli chiese, pretendendolo quasi, il motivo per cui
era  così contento…
Risposta ….!!!
Ma quale contento…. sono tutto un prurito e
non riesco a grattarmi.
L’uomo incredulo per ciò che ebbe udito,
e in preda ad ilarità inusuale, si mise a grattare
dappertutto il mutilato, e grattando e ridendo all’unisono
divennero amici
A M I CI VERI E SINCERI
Autore.Miche

Questa poesia è stata scritta da rob, il 27 gennaio 2012 at 04:19, nella categoria: miki. Lascia un tuo commento qui



Sessantenni alla riscossa

Parte di me fa parte di lei ,
non sentendomi in balia di niente
parto alla riscossa .
La mia coppia è molto stabile ,
è un’esplosione di gioia .
E’ un problema che investe altre coppie
non certo la mia .
Certe principesse sui piselli ,
dovrebbero guardarsi loro
che fanno una vita solo rumorosa,
le vedo in una bolla di sapone
svanendo poi nel nulla .
Poverine scrivano scrivano ,
e sono certo che alla fine
può dare fastidio
persino quel piccolo pisello .
Autore:miki
                          

Questa poesia è stata scritta da rob, il 23 gennaio 2012 at 05:34, nella categoria: miki. Lascia un tuo commento qui



Dedicato ad un carissimo amico che non c’e’ piu’

(la vita, 1903-Pablo Picasso)

Dedicato ad un carissimo amico che non c’e’ piu’
Caro amico, con te potevo parlare di tutto, Sapevo della tua riservatezza, non avresti mai sperperato quello che ti raccontavo.
La stessa cosa era da parte mia nei tuoi confronti.Quello che veniva detto tra noi erano cose nostre .
Quando ho passato quel brutto momento , tu mi porgevi la spalla dove appoggiavo la mia testa confusa
mi lasciavi piangere , ma poi mi scrollavi , dicendomi con il tuo tono calmo ma, nello stesso tempo deciso,
tu sei una persona forte e coraggiosa , quindi devi spazzare via questi brutti pensieri dalla mente,
e ripartire con spirito combattivo, come hai sempre fatto .
Mi sei stato di grande aiuto e, quando la tristezza mi assale, penso a quei momenti e mi illudo di appoggiare la mia testa sulla tua spalla, come allora.
E mi ripeto quello che tu mi dicevi: forza ,Gio’ non lasciarti mai sconfiggere dalla malinconia.
Eri, sei e sarai sempre accanto a me,.Ciao caro amico , piu’ che amico, fratello .
Autore:Giovannavc:

Questa poesia è stata scritta da rob, il 20 gennaio 2012 at 05:42, nella categoria: Giovanna.vc. Lascia un tuo commento qui



InsoMnia


Salvador Dalì

Nelle notti 
insonni
volo oltre l'oscuro
cercando l'infinito
Volti appannati
orizzonti deformi
s'affollano inquieti
Giorni passati
senza ricordi
volano lontano
Cosa mi resta
Lunga è la notte
Autore: trastevere

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 19 gennaio 2012 at 01:08, nella categoria: trastevere. Lascia un tuo commento qui



« Poesie Precedenti