Questa poesia è stata scritta da , il 28 gennaio 2012 at 17:09, nella categoria: miki. Lascia un tuo commento qui

Perché piangere sul latte versato.
E’ meglio ridere su tutto,
prendere la vita con filosofia
l’importante è avere la salute.
e tutto passa e se ne va in fretta
senza lasciare alcuna traccia… .
Io, per natura, sono ottimista.
E credo che per questo mio modo di essere,
mi va bene quasi sempre tutto.
Auguro a tutti di essere ottimisti,
ma, ahimè, devo riconoscre che, purtroppo, non tutti lo sono.
Nella mia vita ho fatto tanti errori, come tutti,
d’altronde.
Ma sull’amicizia vera sono sempre stato
chiaro, deciso e franco,
considerandola una cosa preziosa e sacra.
Il mio motto è:
(Se perdi un amico falso, non crucciarti, ne puoi trovare dieci veri) .
Vorrei raccontare una piccola e divertente storiella
sull’amicizia, tanto per rifletterci su
Un giorno, un uomo era talmente disperato che pensava di suicidarsi.
Così, salì al sesto piano di un palazzo ancora in costruzione,
deciso a portare a termine l’insensato gesto, quando
si accorse che, nel cortile sottostante,
c’era a terra un altro uomo che rideva e si dimenava.
E benché fosse privo di braccia e mani, dava
l’impressione di essere ben felice e contento della propria vita
Gli bastò questa impensabile ed improvvisa visione
per suscitare in lui qualche lieve dubbio, su ciò che stesse per fare.
Ma son proprio un fesso, pensò dentro se.
Io che ho tutti gli arti mi voglio suicidare ,
mentre lui. che gli manca tutto, è così felice.
D’impeto, e senza neanche pensarci un attimo,
scese in cortile, corse da quel signore mutilato
e gli chiese, pretendendolo quasi, il motivo per cui
era così contento…
Risposta ….!!!
Ma quale contento…. sono tutto un prurito e
non riesco a grattarmi.
L’uomo incredulo per ciò che ebbe udito,
e in preda ad ilarità inusuale, si mise a grattare
dappertutto il mutilato, e grattando e ridendo all’unisono
divennero amici
A M I CI VERI E SINCERI
Autore.Miche
Questa poesia è stata scritta da , il 27 gennaio 2012 at 04:19, nella categoria: miki. Lascia un tuo commento qui
Parte di me fa parte di lei ,
non sentendomi in balia di niente
parto alla riscossa .
La mia coppia è molto stabile ,
è un’esplosione di gioia .
E’ un problema che investe altre coppie
non certo la mia .
Certe principesse sui piselli ,
dovrebbero guardarsi loro
che fanno una vita solo rumorosa,
le vedo in una bolla di sapone
svanendo poi nel nulla .
Poverine scrivano scrivano ,
e sono certo che alla fine
può dare fastidio
persino quel piccolo pisello .
Autore:miki
Questa poesia è stata scritta da , il 23 gennaio 2012 at 05:34, nella categoria: miki. Lascia un tuo commento qui
Adagio - Bach
Sfumature di colore
che si alternano
nelle scroscianti parole
di condivisioni sentite
o di contrasti pensati
cementano umori
che di pelle e di affetto
racchiudono attimi
che chiamiamo amicizia.
Il racconto di ognuno
dall’altro è ascoltato
forse è il tempo simile
che rincalza legami
forse sono le rughe
che crudeli segnano
un cammino voluto.
Nello specchio che guardi
nella mano che stringi
nella sera che viene
ti ritrovi l’amico.
autore: Francomuzzioli
Questa poesia è stata scritta da , il 22 gennaio 2012 at 23:09, nella categoria: francomuzzioli. Lascia un tuo commento qui
Chopin – Tristesse
Il poeta stanco si assopisce
Si addormenta sulla vecchia panca
La sua mente ora è vuota, non ci sono più pensieri.
I suoi sogni, le fantasie l’hanno abbandonato.
I fogli ingialliti sono lì sul tavolo
Lì che aspettano…
Aspettano con speranza quella penna
Che li faccia ancor vivere.
Autore maurizia 17/01/2012
Questa poesia è stata scritta da , il 21 gennaio 2012 at 17:34, nella categoria: maurizia.vi. Lascia un tuo commento qui
Astor Piazzolla – Oblivion
E’ il 15 agosto,
allegri suoni di una orchestrina
arrivano alle mie orecchie,
dalla balera sul lago.
Spogliandomi da ogni paura,
libero da costrizioni,
dimentico il mio vissuto
trascinato dalla musica.
Mentre balli con me,
il tuo sguardo cancella la mia tristezza,
la tua vicinanza mi fa sognare.
Il tuo corpo tra le mie braccia,
il tuo respiro ansioso mentre mi parli
mi trascina in una soave frenesia.
Ogni battito del mio cuore
intona una canzone per te.
Mentre la musica si disperde nella notte.
Autore . Fernando
Questa poesia è stata scritta da , il 20 gennaio 2012 at 19:32, nella categoria: fernando. Lascia un tuo commento qui
(la vita, 1903-Pablo Picasso)
Dedicato ad un carissimo amico che non c’e’ piu’
Caro amico, con te potevo parlare di tutto, Sapevo della tua riservatezza, non avresti mai sperperato quello che ti raccontavo.
La stessa cosa era da parte mia nei tuoi confronti.Quello che veniva detto tra noi erano cose nostre .
Quando ho passato quel brutto momento , tu mi porgevi la spalla dove appoggiavo la mia testa confusa
mi lasciavi piangere , ma poi mi scrollavi , dicendomi con il tuo tono calmo ma, nello stesso tempo deciso,
tu sei una persona forte e coraggiosa , quindi devi spazzare via questi brutti pensieri dalla mente,
e ripartire con spirito combattivo, come hai sempre fatto .
Mi sei stato di grande aiuto e, quando la tristezza mi assale, penso a quei momenti e mi illudo di appoggiare la mia testa sulla tua spalla, come allora.
E mi ripeto quello che tu mi dicevi: forza ,Gio’ non lasciarti mai sconfiggere dalla malinconia.
Eri, sei e sarai sempre accanto a me,.Ciao caro amico , piu’ che amico, fratello .
Autore:Giovannavc:
Questa poesia è stata scritta da , il at 05:42, nella categoria: Giovanna.vc. Lascia un tuo commento qui
Nelle notti insonni volo oltre l'oscuro cercando l'infinito Volti appannati orizzonti deformi s'affollano inquieti Giorni passati senza ricordi volano lontano Cosa mi resta Lunga è la notte Autore: trastevere
Questa poesia è stata scritta da , il 19 gennaio 2012 at 01:08, nella categoria: trastevere. Lascia un tuo commento qui
Mozart "soave sia il vento" da Così fan tutte
Il vento della vita si frange lontano verso l'infinito incontrando antichi ricordi Giorni che non si dimenticano pieni di ferite sanguinanti Laide grida riecheggiano Ma senza più lacrime ............ non si può piangere Autore: trastevere
Questa poesia è stata scritta da , il 15 gennaio 2012 at 23:58, nella categoria: trastevere. Lascia un tuo commento qui
Comunicato
A nome di Fernando e dell’Equipe che ha valutato gli elaborati inviati al concorso ” Il Campanellino d’Oro”,vorrei ringraziate tutti i poeti e i vincitori che hanno creduto in noi e nella realizzazione di questo concorso. Per noi tutti è stata un’esperienza senza precedenti, abbiamo cercato di fare il nostro meglio, abbiamo lavorato con onestà, serietà e trasparenza. Abbiamo letto, riletto e studiato le poesie, in modo da giudicarle secondo i canoni dell’imparzialità e della competenza .
Insieme ai ringraziamenti vogliamo complimentarci con tutti i poeti che, con i loro versi, ci hanno trasmesso sensazioni, emozioni, sentimenti di amicizia, di amore e di grande, raggiungendo il profondo del nostro cuore .GRAZIE, GRAZIE A TUTTI, e ……..continuate a farci sognare!!!!!
Fernando, Porzia e i Giudici
Questa poesia è stata scritta da , il at 14:58, nella categoria: altri autori. Lascia un tuo commento qui