Poesie di Eldy

VIVERE…..poesia di Antonino8.pa

Incantato dall’eterna lotta,

tra luce e buio,

l’inseguirsi di giorno e notte,

ha qualcosa di magico,

accecato da tanti colori,

per poi ritrovarsi,

a non distinguere,

anche le forme più care.

Quanti misteri,

sorprese,

riserva la vita,

che, a volte, fa paura

a guardarla in faccia,

per ciò che può essere,

ma resta qualcosa di meraviglioso,

sacro,

inviolabile.

Un’avventura che va affrontata,

sempre,

con il cuore,

qualcosa che non può spegnersi,

mai,

nemmeno di fronte al dolore,

il più profondo,

il più straziante.

di francesca, il 18 settembre 2019 21:33. - Commenti



RICORDI LONTANI MA TANTO VICINI……di Giulio Salvatori

Per fuggire al caldo torrido della piana, sono andato per un mesetto al mio paese natio: Basati di Seravezza, nella provincia di Lucca. Luigi Testaferrata, nel suo libro –L’Altissimo e le rose- , lo definisce il paradiso terrestre. Siamo in collina ai piedi del Monte Cavallo, in una cornice di castagni.
La gente è cambiata sia nei modi di fare che nel parlare. Il dialetto va scomparendo, quella musicalità atavica, non si sente più. Sistemate le cose sotto la direzione della capa, ho fatto una doverosa visita al Cimitero. Il cancello è sempre aperto, chiude l’ultimo che se ne va e fissa le due parti con un semplice filo.
Entro e non mi faccio il segno della croce ma saluto tutti con un gesto della mano. Sono sicuro che mi hanno capito. Non c’è nessuno, anche perché l’ora è tarda. Faccio una visita ai miei genitori e mi fermo un po’ a parlare con loro. Mio padre mi sorride, anche se un segno delle labbra comunica una certa sofferenza. Mia madre invece, tutta pettinata con cura come sempre, fissa un punto imprecisato. Il pensiero va a quando mio padre, dopo qualche bicchiere di troppo, cantava ad alta voce :< Bandiera rossa, alla riscossa…> A mia madre, invece, piacevano gli stornelli alla fiorentina. Mi metto a ridere, tanto non c’è nessuno. Tolgo i fiori secchi e li porto al cassonetto.
Giro ancora fra le lapidi e vedo la tomba di una mia carissima amica. La foto la mostra sorridente e giovane: caspita com’era bella. Ci volevamo bene, un giorno mi fermò e mi disse: <Basta! Non dobbiamo vederci più!> Ci rimasi male, molto male. Si era innamorata di un mio amico che ballava benissimo, io saltellavo come una foca. Mi feci da parte. Sono sempre stato molto fortunato in amore. Ho preso dal borsello un fazzoletto e ho pulito la foto e l’ho baciata. Non so perché, ma di botto mi è venuto il raffreddore e mi lacrimavano gli occhi. La brezza della sera di solito fa’ questi scherzi. Se poi ci metti il silenzio che ti circonda e il rosso della sera che avvolge le Apuane, anche i più duri si commuovono.
Accarezzo la lapide e sussurro un timido ciao e mi allontano. Sono sicuro che mi seguirà con lo sguardo. Risento anche il suo profumo. E’ quasi buio. Accosto il cancello e lo chiudo con il solito filo.
Domani ritornerò a fare due chiacchere.

Giulio Salvatori. Non posso mettere: Maledetto Toscano

di francesca, il 10 settembre 2019 22:03. - Commenti



IL GIRO DI BOA…..di Franco Muzzioli

Il giro di boa

lascia una scia

di acqua salata

tra l’odore di terre bagnate

lungo strade

ingiallite e dorate.

Forse tornerà

la rondine ancora

si rimargineranno le ferite

dei freddi invernali

il giro di boa

è un attimo che passa

tra il futuro di primavere

che rinnoveranno la vita.

Come l’estate e l’autunno

che lasciano un sentore

di luci e di gioie.

Il giro di boa

spaventa come il fato

lo vorresti evitare

restar nel verde e nel sole

ma il tempo conta

i suoi impietosi tic tac

e ti trovi ancora

solo con la speranza

di albe tiepide

di un prossimo domani.

di francesca, il 6 settembre 2019 20:22. - Commenti



CIAO AMICA….poesia di Antonino8.pa

Cambiare ?
Perché ?
Adesso che ho imparato,
a convivere con me stesso.
Non ho più voglia,
di idee confezionate,
dai tanti benpensanti,
di pensieri uniformati,
alle varie correnti perbeniste,
che puzzano di ipocrisia,
di apparire come un guitto,
in una recita,
d’ infima categoria.
Non sono un clone,
pronto ad obbedire,
a piegarmi a questo
o a quel padrone,
barattando dignità,
in cambio di favori,
per mero tornaconto.
No amica mia,
malgrado tutto,
continuerò per la mia strada,
cosparsa di dolore,
ma piena di libertà,
ormai la pelle indurita,
non può essere scalfita,
dalla cattiveria,
la verità è l’ unica arma
che infine resta.
Ciao mia cara amica,
ricorda che,
ovunque,
sempre,
ti sarò vicino,
se giri la testa,
potrà vedermi,
a fianco a te.

di francesca, il 31 agosto 2019 22:38. - Commenti



LETTERINA DI FINE VACANZE…..di Franco Muzzioli

“L’estate sta finendo e un anno se ne va ” dice la canzone , lo so c’è ancora un pò di tempo , ma ormai ci sono i rientri e si riprendono le “solite usanze” , soprattutto per chi come me è da giugno che gironzola tra mare e montagna , roba da poco, ma la fuga dal caldo cittadino per uno che comincia ad avere sul groppone parecchie primavere è indispensabile ed è già una grande fortuna fare queste lunghe anche se non eccezionali vacanze …lo ammetto!

Ora cominci a pesarti, perchè in vacanza non ci si pesa e con stupore constati che le mangiate montanare non hanno fatto troppo danno, un chiletto (tutto sulla pancia) lo puoi anche accettare.

Poi è già Natale , come si suol dire, perchè l’autunno è mese splendido ma stranamente rapido . Ti sfiora la mente il fugace pensiero …” ci sarò ancora nell’estate del 2020 ?” Per chi ha superato gli ottanta è una domanda introspettiva inevitabile , poi ti guardi allo specchio , vedi che non ci sono cambiamenti , tiri un sospiro e ti consoli con il Magnifico Lorenzo…”del doman non v’è certezza !” Riscivoli nella routine cittadina , con ritmi più definiti e camminate meno salutistiche .

Poi cerchi in Eldy , mai abbandonata anche in montagna , per vedere se sono arrivate dal mare le “chiappe abbronzate” , che torneranno , salvo qualche solarium, “chiappe chiare” e dovranno attendere sino al prossimo anno per andare “tutti al mare…tutti al mare “.

Si ricomincia, spero , con qualche articolo in più, qualche commento, capatine più frequenti in piazza , insomma un Eldy che ritorna dalle vacanze.

Vorrei mandare a tutti “bacioni bacioni ” , ma il pensiero corre ad uno che solo a sentirne il nome mi fa venire l’orticaria e allora mando un abbraccio affettuoso e un “in alto i cuori ” per affrontare con ottimismo la prossima stagione.

Franco

di francesca, il 24 agosto 2019 13:24. - Commenti



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