Poesie di Eldy

IL PAESE DEI BABACI….di Francesca

 

C’è un paese, dalle mie parti, dove si può ritornare bambini. Si chiama MARANZANA, è nel Monferrato astigiano e passeggiando tranquillamente tra le sue vie e strade vi farà sentire in un certo senso “più giovani”. Maranzana è un borgo, a cavallo tra la provincia di Asti e quella di Alessandria,  di poco più di 300 abitanti, soprannominato da qualche anno a questa parte “il paese dei babaci”. Il termine babaci (babaciu al singolare) è una parola del dialetto piemontese e significa pupazzi.

Allora amici, avete nostalgia dei giochi dell’infanzia? Sentite la necessità di quei passatempi leggeri, tipici di quando si era bambini? Allora Maranzana è il paese che fa al caso vostro. Io ci sono stata più volte portando anche i miei nipotini.

 

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone, persone sedute, persone in piedi e attività all'aperto

In tutta Maranzana si dislocano gruppi di babaci con vestiti colorati e volti espressivi e cordiali. Ognuno di loro ha un compito ben preciso, quello di raccontare una storia, di tramandare qualcosa di estremamente prezioso e importante, un’eredità da non lasciar cadere nel dimenticatoio. Ecco che passeggiando per il paese si fa la conoscenza degli anziani, che chiacchierano animatamente nel Praticello di via Cesare Battisti, e poi di Rosalba, che sa cucire e che insegna questa splendida arte ad una ragazzina, che aspira a diventare brava proprio come lei, e poi dei frequentatori del Bar “La Tana del Tasso”, ritrovo abituale, dove si viene aggiornati sulle ultime notizie del paese, e tanti altri ancora.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone, persone in piedi e attività all'aperto

Nel periodo aprile-settembre Maranzana richiama molti turisti, non solo provenienti dal Piemonte, ma anche da fuori regione. In quei mesi i babaci sono distribuiti lungo le vie del paese, pronti per essere fotografati e eccezionalmente in posa per scattare selfie divertenti con chi fa loro una visita.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone e muro di mattoni

Se vi va di venire, io vi aspetto amici! Ciao a tutti.

Francesca

di francesca, il 17 maggio 2022 18:14. - Commenti



MAMMA!!

E il cuore quando d’un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d’ombra
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.
In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all’eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.
E solo quando m’avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.
Ricorderai d’avermi atteso tanto,
e avrai negli occhi un rapido sospiro.

(Giuseppe Ungaretti)

Buona Festa della Mamma!!

di francesca, il 7 maggio 2022 21:33. - Commenti



MESSER TULIPANO…..di Francesca

In un giorno di bellissimo sole, sono stata a visitare questo Castello, non molto distante da casa mia.

All’interno vi è una grande manifestazione che si svolge ogni anno nell’immenso Parco del  Castello di Pralormo, in Provincia di Torino, denominata “Messer Tulipano” che annuncia, da 22 anni, la Primavera con la straordinaria fioritura di oltre 100.000 tulipani e narcisi.

E’ stupendo passeggiare tra questi viali circondati dai meravigliosi colori dei tulipani in fiore, sono un tappeto multicolore meraviglioso, come un giardino incantato.

Vi lascio con qualche immagine ma ne potrei mettere centinaia, talmente tante ne ho scattate.

Buona e serena domenica a tutti!

Francesca 

di francesca, il 30 aprile 2022 16:23. - Commenti



Per Franco da Guglielmo

 
Un cielo azzurro,
un sole fiammeggiante, 
la risata di un bambino,
il profumo di alcune rose bianche,
che sfiorano il tuo volto al passaggio
e i pensieri viaggiano
per portare un pò di pace,
furtivamente.
Finalmente sono tornate le rose.
Gu.
 
Ciao Franco che il cielo ti sia lieve.

di francesca, il 21 aprile 2022 16:04. - Commenti



DI GIOIA VORREI VESTIRMI…….poesia di Franco Muzzioli

Ah, di gioia, di gioia vorrei vestirmi
e correre con lunga falcata
tra il verde  saltando come cervo
ogni ostacolo dolce.

Ah, di gioia, di gioia vorrei vestirmi
per correre fuori con il vestito bello
e il sopracciglio alzato, per sentirmi guardato
per veder gli occhi languidi delle fanciulle.

Ah, di gioia, di gioia vorrei vestirmi
per pensare alla vita come lungo cammino
tutto da scoprire
una avventura che io solo conosco.

Ma di gioia oggi mi vesto
anche se non corro come cervo
o il sopracciglio non sale
oltre l’orlo dell’occhio
o se di avventure non conosco il cammino,
oggi, sono in pace col mondo e con me stesso
e la gioia è ancora il mio vestito buono.

 

 

di francesca, il 13 aprile 2022 17:13. - Commenti



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