Poesie di Eldy

di francesca, il 13 dicembre 2018 15:23. - Commenti



A LETTO COL PRETE…….racconto di Giulio Salvatori

Molti anni fa, nelle case di montagna non c’erano i termosifoni, l’unico riscaldamento era il fuoco o una stufa a legna. Ma il fuoco si sa, come diceva mio padre, ti brucia il viso e ti si ghiacciano le spalle. Poi, il focolare non era in tutte le stanze, ecco che si doveva riscaldare il letto, almeno ai bambini, con la borsa dell’acqua calda o altri rimedi.

La Maria, una bella donna rimasta giovanissima vedova e sola, per la gente del paese era una persona seria e rispettata. La tramontana soffiava forte e il freddo si faceva sentire. La Maria incontra l’Antonia e scambiano qualche parola. Dice la Maria all’amica:
< E’ tre giorni che tira questo vento gelido, ma a me non fa paura, ieri sera avevo il prete nel letto, e mi ha scaldato dai piedi alla testa. Pensa che, ad un certo momento della notte, l’ho dovuto allontanare con un ginocchio perché mi faceva caldo, sudavo! >.
L’Antonia la guardava negli occhi senza fare domande. Ma come, la sua amica Maria, così seria, riservata, mi dice queste cose come se fossero barzellette? Se lo racconto a mio marito non ci crede neanche se mi metto in ginocchio. Ma non posso tenermi dentro un segreto così delicato, grave, ma a chi lo racconto. Non posso certo dirlo al prete, neanche nella confessione, e se fosse lui, il prete della Maria ?

Passano alcuni giorni, il vento gelido si calma, la domenica la Maria va a Messa e incontra di nuovo l’Antonia. Questa si meraviglia di vedere l’amica che va in chiesa e sussurra fra se: “ ma la messa la dice il prete, e lei? Lei ha la faccia tosta di prendere anche la comunione dalle mani del prete? Quel prete che l’ha scaldata tutta la notte? L’ha detto lei! Se non me lo avesse raccontato stavo meglio, non sapevo nulla, ma ora…”
La Maria si avvicina all’amica e la saluta con gioia:
< Buon giorno Antonia, stamani non è freddo, ho messo il prete in soffitta e ho portato lo scaldino con la cenere ai fiori nell’orto. Si, mi ha scaldato per tre notti e sono stata molto bene. Verrà anche la primavera. Te con cosa lo scaldi il letto ai bimbi?>
Solo in quel momento le nubi sparirono dal suo cuore, aveva ritrovato l’amica di sempre. Capì e si ricordò che il trespolo, si chiama anche prete. Ha solamente la forma diversa.

Questa volta sono veramente Il Maledetto Toscano – Giulio

di francesca, il 22:23. - Commenti



IL CIELO D’INVERNO……di Franco Muzzioli

 

La mattina è iniziata con un sereno totale, l’azzurro luminoso faceva contrasto con le foglie degli aceri e dei gingo che hanno ancora quasi tutte le foglie. Da sud ovest stanno iniziando ad arrivare nubi grigio bluastre, come una cortina che avanza compatta e copre la luminosità del cielo. Oggi, hanno detto , nevicherà. Sembra una cosa impossibile con questo sole , staremo a vedere.

di francesca, il 12 dicembre 2018 22:24. - Commenti



BASTA!…….poesia di Franco Muzzioli

Strappato è il velo
con pretesi poteri
sull’altra parte del cielo.
Padronanza maschile
da retaggi atavici
che violenza suppongono
per regale possesso.
Dallo ius primae noctis
alle odierne follie
esecrazione e condanna
e un solo grido….basta !

di francesca, il 26 novembre 2018 21:49. - Commenti



LEONARDO……poesia di Franco Muzzioli

Leonardo
la stella s’appressa
nel nuovo natale.
Sei freccia nel futuro
nella speranza di chi
non pensava
di veder tanto lontano.
Caro nipote
ecco il testimone d’amore
portalo come emblema
in un mondo di posteri.
Già pensare di toccare
la tua piccola mano
è per me altissimo dono.
Vieni nella gioia,
vivi nella speranza,
grazie di nascere !

 

 

di francesca, il 6 novembre 2018 21:57. - Commenti



« Poesie Precedenti