
Accendi di luci la stanza
ridisegna il mio profilo
prendi per mano la bambina
che non sapeva
cos’è la vita, cos’è la morte,
che non conosceva
il prezzo dell’amore
il tradimento dell’ideale.
Non posso che darti il mio silenzio
e ringraziarti
per il tuo pianto.
di francesca, il 26 novembre 2021 16:39. - Commenti

Perché tanto strazio ?
Perché nella notte
tra fango e stracci
sei ignorato
nella tua innocenza ?
L’immagine viaggia
impietosa e crudele
sugli indifferenti schermi
nelle nostre momentanee
coscienze.
Via dalla nostra mensa
riccamente imbandita,
in fondo
non è nostra la colpa,
sono lontani e stranieri.
Ma gli occhi del piccolo
guardano tristi e profondi
e ti si serra il cibo
nella gola di borghese
che piange un attimo
su di un piatto abbondante.
di francesca, il 22 novembre 2021 16:31. - Commenti

Un gioco rincorrere
il ricordo di te
lontano nel tempo
di capelli neri
di sopracciglia alzate
di sguardi misteriosi
e di labbra socchiuse.
Sembra solo un’idea
che s’avviluppa lieve
e ti sussurra un canto
un leitmotiv lontano.
Quasi un nebbioso viso
nella voglia di oggi
una morgana tremula
un’illusione ancora
di gioventù passata.
di francesca, il 16 novembre 2021 16:57. - Commenti
Sono nata il ventuno a primavera

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
di francesca, il 11 novembre 2021 18:10. - Commenti

Avrei voluto
conoscerti a vent’anni,
rapire il tuo sorriso
innamorato,
al primo amore,
sentirti giovane
di prepotente gioventù.
di francesca, il 7 novembre 2021 10:27. - Commenti