Poesie di Eldy

VUOTO……di Franco Muzzioli


Vuoto ! Mancanza di presenze
cammino senza parole
come cartaccia arrotolata
buona per accendere il fuoco.
Desolazione ! Solo ingiallite cartoline
con un saluto da lontano
uno scontrino del supermercato
abbandonato nel fondo del sacchetto.

Questa poesia è stata scritta da francesca, il 26 aprile 2018 at 19:31, nella categoria: francomuzzioli. Lascia un tuo commento qui



LA GARDENIA ROSA……di Franco Muzzioli

La gardenia spocchiosa

si fa bella e si apre

nel tepore del sole

si spalanca nel rosa

e cancella ogni fiore d’intorno.

Nella notte è racchiusa

ma nel giorno che viene

si spampana e si inclina

uno ad uno i suoi petali

cadono lenti, soli

tonde macchie colorate

nella terra ancor brulla.

Che metafora triste

della giovinezza che passa

della vita , pur rosa

nella terra si posa e si perde.

Questa poesia è stata scritta da francesca, il 7 aprile 2018 at 11:13, nella categoria: francomuzzioli. Lascia un tuo commento qui



FIORI DI MELO…..poesia di Franco Muzzioli

Come piccole luci

trasmutate dal sole

i teneri fiori di melo

imbiancano i campi

sugli alberi spogli

lungo ubertosi fossati

teneri come la neve

bouchet da sposa

glorie di primavera

hanno breve vita

solo quel tanto

per annunciare a tutti

della buona stagione.

Questa poesia è stata scritta da francesca, il 30 marzo 2018 at 14:48, nella categoria: francomuzzioli. Lascia un tuo commento qui



LA FISSITA’ DELLO SCHERMO……di Franco Muzzioli

Le parole rallentano
e sfiorano ombre fugaci
una mestizia lieve
di dismesse amicizie.
Che sarà del luogo
oltre le quotidiane ore ?
Solo in pochi a guardare
lettere battute piano
per un frettoloso saluto
poi via …in altri luoghi
tanto qui è solo polvere
solo ricordi lontani
e fantasmi pensati
per non essere soli
nella fissità dello schermo.

Questa poesia è stata scritta da francesca, il 13 marzo 2018 at 15:07, nella categoria: francomuzzioli. Lascia un tuo commento qui



VECCHIE LACRIME……di Franco Muzzioli

Sono facili

le lacrime dei vecchi

gocce non trattenibili

lungo i solchi di aratro,

glorie di sensibilità

non sopite e scarnificate.

Basta un nulla

e come rivoli inerti

bagnano i fogli

le teste dei bimbi

i capi già canuti dei figli

la poltrona davanti la TV .

Lacrime lente senza ritegno

che corrono sulle guance

provate dal tempo ,

perle di fragilità e saggezza.

Questa poesia è stata scritta da francesca, il 8 febbraio 2018 at 21:50, nella categoria: francomuzzioli. Lascia un tuo commento qui



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