Poesie di Eldy

8 Marzo

 

8 Marzo

Oggi è la tua festa,
ma non ti darò mimose,
non desidero ferire un albero,
per una consuetudine.

Oggi è la tua festa,
come ogni altro giorno,
da passare insieme a te,
splendida creatura.

Oggi è la tua festa,
e voglio dirti ancora,
quanto tu sia importante,
splendido sole,
venuto a illuminar la vita.

Oggi è la tua festa,
e ancora ti darò il mio cuore,
per dirti grazie,
del tuo grande amore.

Autore: Antonino8.pa

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 7 marzo 2012 at 23:21, nella categoria: antonino8.pa. Lascia un tuo commento qui



Voci

Silvestro Lega, Il canto dello stornello, 1867

 

Voci
quante volte si sono udite
tutte insieme
le nostre voci
Voci limpide di bambine
Voci che si levavano alte
mescolandosi al canto dei grilli
accompagnando il volo delle lucciole
Voci che scandivano
il ritmo,
della zappa, d’estate
voci che ripetevano le preghiere
in chiesa
e poi a casa, d’inverno
nelle lunghe sere,buie.
Voci che, impegnate
facevano fermare i contadini
per starle ad ascoltare
Voci.. le nostre
poi le vostre si sono affievolite
e si sono spente
per sempre
Ma se è vero che anche lassù si canta
un giorno torneremo a fare un bel coro
ancora tutte insieme
care sorelle mie

Autore: Armida.ve

 Una piccola nota di Armida:
“eravamo quattro sorelle, tutte con belle voci e cantavamo sempre facendo dei bei cori.ora tre di loro se ne sono andate… sono rimasta solo io e la mia voce perpetua il loro ricordo.
ho scritto VOCI in loro memoria”

 

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 6 marzo 2012 at 10:57, nella categoria: armida.ve. Lascia un tuo commento qui



Dedicata a Lucio Dalla

Dedicata a Lucio Dalla

Parabola di una notizia

Un colpo violento al cuore
un dolore
che si estende e si aggrava
poi un che d’inquietudine
di sollievo
di speranza
un vuoto
che non fa paura
un buio che a poco a poco
si dirada
un legame
che non si allenta
permane
il senso della vita
oltre la morte
e il desiderio
di rivedersi ancora
sì, ci saremo tutti
di là
ed il cammino si rasserena.

Autore: Lorenzo9.rm

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 4 marzo 2012 at 18:29, nella categoria: Lorenzo.rm. Lascia un tuo commento qui



Ti aspetto

"alla finestra" Henri Matisse 1918

Ti aspetto alla finestra,
gli occhi in su a guardare il cielo stellato.
Ogni stella un desiderio.
Il cuore mi batte forte per l’attesa
e l’ansia mi prende piano piano…
Sul tavolo ho acceso candele profumate
perchè con la loro luce soffusa
rendono l’atmosfera magica.
E’ ora!!!!!! stai arrivando!!!!!!
Le mani cominciano a sudare,a tremare
ma io non ti vedo ancora arrivare….
Questa stanza sta diventando gelida ,
ma non perdo la speranza ,continuo ad aspettarti.
I miei occhi si perdono lungo la strada
che di solito percorri  e fisso ogni persona che passa
sperando che una di quelle sia tu.
-Sono volate queste ore…si è fatto tardi
Sento la testa che mi scoppia ,
ho capito che non vieni più…
Ancora un’altra notte insonne……
e domani?
continuerò ad aspettarti
Autore: Porzia

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 29 febbraio 2012 at 10:49, nella categoria: porzia.mi. Lascia un tuo commento qui



Per ANNA

Anna ci hai lasciato. La tua quotidiana presenza, la tua allegria ed il tuo coraggio ci mancheranno tanto.

Cara Anna8, ci hai preso di sorpresa. Siamo addolorati tutti e siamo vicini alla tua famiglia con tanto affetto.

Gli amici del bar e della poesia ti dedicano questo toccante poema,
di Charles Péguy (1873-1914)

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La  morte non è niente, io sono semplicemente passato nella stanza accanto.

Io sono io. Voi siete voi.

Quello che eravamo l’un l’altro,

Lo siamo sempre.

Chiamatemi con il nome con cui mi avete sempre chiamato,

Parlatemi come l’avete sempre fatto,

Non usate un tono solenne o triste,

Continuate a ridere di quello di cui ridevamo insieme,

Pregate, sorridete, pensate a me,

Che il mio nome sia pronunciato come lo è sempre stato,

Senza enfasi di nessun genere, senza traccia di tristezza,

La vita significa tutto quello che ha sempre significato,

È quello che è sempre stata.

Il filo non è stato tagliato,

Semplicemente perché sono fuori dalla vostra vista.

Vi aspetto. Non sono lontano.

Giusto dall’altra parte del sentiero.

Vedete; va tutto bene.

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 19 febbraio 2012 at 22:22, nella categoria: altri autori. Lascia un tuo commento qui



Maarìa (Sortilegio)

Marc Chagall // Vitebsk, 1887 – Saint-Paul de Vence, 1985

M’hanno stregato gli occhi,
profondo, azzurro mare,
o le labbra rosso fuoco,
che le mie vogliono incontrare.
Sarà forse la calda voce,
che diretta giunge al cuore,
la magia di un sorriso,
che riporta il buonumore.
La maarìa che fà un corpo,
mosso con grande maestria,
prende, senza scampo,
libera la fantasia.
Sei una donna ?
O forse no,
non so dare una risposta.
E così in questa notte,
con il naso in sù a guardare,
chi lo sà forse ti vedo,
a cavallo di una scopa,
nell’immenso ciel volare.

Autore: antonino8.PA

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il at 19:41, nella categoria: antonino8.pa. Lascia un tuo commento qui



InsoMnia


Salvador Dalì

Nelle notti 
insonni
volo oltre l'oscuro
cercando l'infinito
Volti appannati
orizzonti deformi
s'affollano inquieti
Giorni passati
senza ricordi
volano lontano
Cosa mi resta
Lunga è la notte
Autore: trastevere

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 19 gennaio 2012 at 01:08, nella categoria: trastevere. Lascia un tuo commento qui



Il vento

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Mozart "soave sia il vento" da Così fan tutte
Il vento
della vita
si frange lontano
verso l'infinito
incontrando
antichi ricordi
Giorni
che non si dimenticano
pieni di ferite
sanguinanti
Laide grida
riecheggiano
Ma senza più lacrime ............
non si può piangere
Autore: trastevere

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 15 gennaio 2012 at 23:58, nella categoria: trastevere. Lascia un tuo commento qui



Sole d’inverno

Sole d’inverno

P. Brueghel: I cacciatori nella neve. 1565. Olio su tavola.

 

Tutta questa luce
per quattro piante secche
ed un pò di brina.
Il pulviscolo coriandola
tra le sterpaglie scure
col saltellare isterico
di un pettirosso affamato.
Sole d’inverno che racchiude
speranza di tepori bramati
nell’illusione di gatti
che s’appalottano stanchi.
Lascio nel canto
le mie tristezze vane
e mi immergo nell’oro
dell’improbabile ebrezza
di trionfi di primavera.
Autore: francomuzzioli

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 13 gennaio 2012 at 17:03, nella categoria: francomuzzioli. Lascia un tuo commento qui



Segreto sogno di una sera

Segreto sogno di una sera.

Con te adesso,
la mano passa tra i capelli,
mentre mi perdo nei tuoi occhi,
due labbra che  si cercano.

Con te adesso,
sentire il profumo della pelle,
il calore  del tuo corpo,
il fuoco di passione che ci vede uniti,
persi tra innumerevoli sospiri.

Io e  te, mia sconosciuta, insieme,
in questa notte, dopo l’amore,
restiamo mano nella mano,
finchè il sole di un nuovo giorno,
svegliandomi, metterà fine
a questo mio sogno.

Autore: antonino8.pa

 

Renoir

Questa poesia è stata scritta da paolacon.eldy, il 8 gennaio 2012 at 16:27, nella categoria: antonino8.pa. Lascia un tuo commento qui



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