Poesie di Eldy

CIAO PAPA’……di Franci

Ti cerco, papà
nel sole che sorge,
nel fiore che sboccia,
nel bimbo che nasce,
nel mare in tempesta,
nel vento che soffia.
Perchè tu sopravvivi,
e oltre te, oltre me,
tu continui a vivere.
Nel suono sgangherato della tua armonica,
nella carezza lieve sul mio volto,
nel tuo sorriso regalato a tutti
nel tuo quotidiano canto alla vita,
nella tua inesauribile allegria,
tu continui a vivere.
Perchè tu, papà, sei presenza viva
e farai parte di me
per l’eternità.

Questa poesia è stata scritta da francesca, il 19 marzo 2018 at 16:07, nella categoria: franci. Lascia un tuo commento qui



LA FISSITA’ DELLO SCHERMO……di Franco Muzzioli

Le parole rallentano
e sfiorano ombre fugaci
una mestizia lieve
di dismesse amicizie.
Che sarà del luogo
oltre le quotidiane ore ?
Solo in pochi a guardare
lettere battute piano
per un frettoloso saluto
poi via …in altri luoghi
tanto qui è solo polvere
solo ricordi lontani
e fantasmi pensati
per non essere soli
nella fissità dello schermo.

Questa poesia è stata scritta da francesca, il 13 marzo 2018 at 15:07, nella categoria: francomuzzioli. Lascia un tuo commento qui



8 MARZO, AUGURI DONNA!!

 Donna italiana,

donna indiana,

donna cinese,

donna del mondo;

donna che ascolti,

donna che comprendi,

donna che ti trasformi;

donna bambina,

donna anziana,

donna madre;

donna insegnante,

donna per strada,

donna ministro;

donna bella,

donna brutta,

donna triste.

Auguri donna, chiunque tu sia,

ovunque tu vada.

Questa poesia è stata scritta da francesca, il 7 marzo 2018 at 22:45, nella categoria: franci. Lascia un tuo commento qui



PENSIERO……..di Francesca

Alla mente serve

ciò  che è sano.

Al cuore

ciò che non lo è.

Questa poesia è stata scritta da francesca, il 4 marzo 2018 at 22:57, nella categoria: franci. Lascia un tuo commento qui



DIMENTICARSI…… di Luigi Pirera

Ho dimenticato il profumo del mare

l’emozione che nasce dal calore

di un sentimento profondo

Ho dimenticato la dolcezza

della tua voce quando

nelle notti di luna un violino suonava.

Hai dimenticato me

sulla soglia del cuore

perche’ dimenticarsi e’ una

folle nostalgia, una assurda pazzia

Come due foglie unite che

nell’addio di un tormentato

autunno cadono l’una

sull’altra ;

noi resteremo vicini

in un tenero abbraccio

nel vivido sogno per

non dimenticarci piu’..

Questa poesia è stata scritta da francesca, il 25 febbraio 2018 at 11:36, nella categoria: luigi4lc7.lc. Lascia un tuo commento qui



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