Poesie di Eldy

La mia Stella Amica

Ammirare tutte le notti la tua immagine.
Pensarti qui vicino,
soffrire per la tua lontananza.
Cosa dire ancora,
tante altre frasi ci sono in me,
per te che vivi così lontano,
ma così vicino a me. 
Ammirare la tua immagine,
capire le tue parole
aspettandoti.
autore:setti andrea alias (PeSa)     24/09/2009

Questa poesia è stata scritta da admin, il 25 settembre 2009 at 03:21, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



Dormono Proprio Tutti

Dormono tutti, dormono i belli ,dormono i brutti.
Dorme tutta la gente ,dorme chi non fa niente.
Dorme il bambino con la mamma ,dormono è fanno nanna
Dorme il papà al lavoro, anche i compagni dormono in coro
Dorme chi non sa svegliarsi, dorme perché non sa il da farsi
Dormono sorelle e fratelli, dormano per mantenersi belli
Dorme la cugina carina ,dorme di prima mattina.
Dormono i pensionati ,dormono beati
Dorme l’autista del treno ,è fa una strage in un battibaleno.
Dormono pazienti e dottori, dormono preti e priori .
Dormono tassisti e autisti, dormono perché non visti.
Dormono sul focolare, i nonni che li sanno stare.
Dorme la segretaria, sognando castelli in aria.
Dorme chi il pavimento, stropiccia contento.
Dorme pure il becchino, pensando a quel lavorino.
Autore: sorgigio. fi-to-mi-bo:
  

Questa poesia è stata scritta da admin, il 24 settembre 2009 at 19:57, nella categoria: sorgigio.fi-to-mi-bo:. Lascia un tuo commento qui



Buongiorno a Voi

Il buon giorno si vede al mattino
negli occhi di ogni bambino,
che si alza è fa colazione
e nelle spalle la cartella ripone.
Gli occhi assonnati di un operaio
che guida verso il fornaio ,anche lui
per far colazione ,è sullo sport
dire la sua opinione .
Che dire della bella infermiera
quanto lavoro da mane a sera.
All’alba è già in piedi la casalinga,
guarda il lavoro, lo guarda guardinga,
tutto il giorno dovrà lavorare e alla
fine, la cena deve pure fare.
L’ operaio che ,in pausa si lamenta, ma nel
lavoro il datore accontenta.
Da mane a sera, la vita è una ruota,
e la sera coi figli poi gioca.
Signore donne e bambine,
col naso sulle vetrine sognate,
parlate ,comprate,
finche soldini nel portafoglio avete
e la sera vi raccoglierete insieme
nonni ,genitori, figli, befane .
autore :sorgigio .fi-to-mi-bo

Questa poesia è stata scritta da admin, il at 19:35, nella categoria: sorgigio.fi-to-mi-bo:. Lascia un tuo commento qui



Venere

Venere
Venere spunta sull’orizzonte,
è sale sul monte .
Il cuore nel nuovo giorno torna vibrante
si accosta al nuovo amore ,
in mezzo alla gente ,
Tu cuore che pensi,che vivi,che ami,
pensa sempre che per te c’è un domani,
un domani di di fulgida gioia,
che spinge nel tempo ogni noia
autore:sorgigio.fi-to-mi-bo:

Questa poesia è stata scritta da admin, il at 19:13, nella categoria: sorgigio.fi-to-mi-bo:. Lascia un tuo commento qui



FLASHBACK

Attimo di riposo, dopo una giornata intensa.
Mi siedo sul divano e penso,
chiudo gli occhi e lascio il mio corpo in un intenso rilassamento,
il mio ohm risuona dal fondo del mio Ki,
accompagnato dalla vibrazione del corpo,
liberando la mente da ogni pensiero.
Ecco adesso la mente è libera nel nulla,
intravedo colori, rosso, verde, azzurro, giallo, bianco,
come una condensa di vapore,
si mischia formando una tonalità di colori.
Un attimo seguente mi trasmette una immagine,
movimenti lenti accompagnati da un soave cantico,
dolce note sonore emanate da ogni uno di esse,
candide fanciulle in veste bianche,
come splendide usignoli cantavano.
Allungo il mio braccio su una di essa,
per tentare di voltare il suo sguardo nascosto,
ma tutto svanisce,
confuso, non riesco a trattenere  quella misteriosa immagine.
Un istante dopo mi trovo camminando su un verde prato,
gioiosi bambini si rincorrono,
con gesti gentili si rivolgono invitandomi ha partecipare con loro,
felice corro incontro a loro mi vedo bambino.
I miei occhi si stringono,
il mio ritmo respiratorio accompagnato dal ohm si accentua più forte,
non voglio abbandonare queste rimembranze del passato,
voglio capire il perché di tutto ciò, ma non trovo risposta.
Tutto si oscura nella mente, nel cercare di ricordare,
vedo un unico colore nero, il nulla tutto svanisce dalla mente.
autore:setti andrea “ Pesa” 23/09/

Questa poesia è stata scritta da admin, il at 19:00, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



« Poesie Precedenti
» Poesie Successive