Poesie di Eldy

Al mio Amore

 

02-01-09_11142

Dedico a te ,queste poche parole……
Sei stata ,amante, amica ,compagna di vita
non saprei più’ come definirti .
Sei il mio piccolo raggio di sole,
che hai illuminato la mia esistenza,
d’ averti amata sia col sereno, sia con la tempesta
d’ avere solo te nella mia testa.
L’illusione di un’ altro amore ha oscurato il sole
ma, il mio piccolo cuore ancora emana calore per te
Ritorna ad essere il raggio di sole
che ha illuminato questo cammino.
non vorrei che ,solo di ricordi diventasse
la nostra vita , che aspetti?
Guardami negli occhi ,
guardami intensamente,
sono, ancora io il tuo presente,
prendimi tra le tue braccia,
accarezzami, oggi come ieri.
amarti io vorrei, per tanto ancora .
Ogni attimo che passa ,sempre più riesco a capire
quanto importante sei, che
sei tu il mio destino …
Risvegliamo questi sentimenti che,
dopo tanto tempo insieme,
si sono un po’ assopiti
d’ averci portato verso altri lidi
Sei solo tu il mio amore!
dentro di me c’è ,ancora,,
un posto, speciale per te ,perché ,siiiiii
t’ amo, amami anche tu .come io vorrei.
Mio, unico amore ……
autore.domè

Questa poesia è stata scritta da admin, il 1 ottobre 2009 at 09:57, nella categoria: altri autori. Lascia un tuo commento qui



Un Fiore

Ho conosciuto un fiore,
emana un dolce profumo,
tenera lei si presenta,
come tenera e dolce profumo di donna.
Mentre l’ammiravo,
mi mostrava tutti i suoi particolari colori,
io stupefatto cercavo di dissimulare.
Il profumo il colore,
cingersi in essa misteriosamente,
tutto è compiuto in poche ore,
indimenticabile ore in quell’immensa soave il luminosità,
ora che mi hai illuminato sulla questione,
ne comprendo tutta l’importanza.
Dolcemente ho toccato i suoi petali,
con la paura che mi contrastava,
essa con tenerezza si fa toccare i vellutati petali.
Da quell’istante,
non faccio altro che dedicarmi al meraviglioso fiore,
con delicatezza accortezza coltivo tutta la sua sensibilità,
facendo si che essa non appassisca,
ne ora ne mai,
mantenendola nella sua meravigliosa natura.
autore:setti andrea “ Pesa “  01/10/2009

Questa poesia è stata scritta da admin, il at 09:10, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



correre correre

 

donna-a-passo-veloce
Correre, correre sempre più forte
per non restare indietro.
Allora vai correndo, per afferrare
tutto ciò che c’è da prendere,
corri in questa modo forsennato
per non essere schiacciato.
Tutto sfreccia così velocemente
davanti a te, che devi guardare
attentamente per non farti travolgere,
tra l’indifferenza della gente
Allora corri per arrivare in tempo,
ma sopraggiunge l’affanno è
sempre più stanco arriverai.
Vorrei capire,
ma con chi hai questo appuntamento?
Che corri così tanto,
da non riuscire a trovare
il tempo nemmeno per pensare,
se continuerai così cosa ti rimane?
Fammi capire se vuoi vivere o gioire,
ma se non cambierai
così potrai solo morire.
Guardi dal finestrino,
non vedi niente è
troppo veloce la sua corsa.
Allora suoni il campanello,
finalmente vuoi scendere.
Autista, per favore, fammi scendere,
gridi, voglio andare col mio passo,
voglio, finalmente,
ragionare con la mia mente
per vedere con i miei occhi
tutte quelle cose belle,
create per essere osservate,
per essere gustate,
mi auguro di arrivare
veramente in tempo,
prima che tutto sia distrutto
Ma quando ci renderemo conto
di tutto questo, speriamo,
non sia troppo tardi!
autore:domè

Questa poesia è stata scritta da admin, il 30 settembre 2009 at 05:08, nella categoria: altri autori. Lascia un tuo commento qui



NOTTE

Notte, quanti ricordi,
quante passioni fai rivivere,
quanti pensieri,
devi essere amica mia.
Quella notte che stringevo a me
quella bambolina
a cui giurai eterno amore,
aveva tredici anni quella bimba.
La notte che stringevo a me la piccola Nadia,
felici e contenti perché avevamo conquistato
la licenza di scuola media.
Una notte piena di sgomento,
quando, una mia compagna di lavoro
lasciò questa terra.
La prima notte. in un alberghetto,
sognando la cameriera che ci preparò il letto
e il camion laggiù nella piazza.
Anche la notte sul pullman,
perché non c’erano alberghi
in quel paesetto sperduto fra i monti.
La prima notte in ospedale,
smarrito e pensieroso
con tutti quei malati.
E perché non ricordare
la prima notte di nozze
ero molto stanco
ma felice
ecco perché, mia cara notte
ti chiedo di essermi amica,
per tutti questi ricordi.

autore:sorgigio

Questa poesia è stata scritta da admin, il at 04:38, nella categoria: sorgigio.fi-to-mi-bo:. Lascia un tuo commento qui



Il Ricordo Indelebile

 

Il tuo viso è  scolpito nel mio cuore,
ricordo indelebile,
mi accompagnano ogni giorno ,ogni notte,
abbiamo percorso insieme un lungo cammino,
diviso gioie e dolori,
costruito il nostro rifugio,
avevamo una meta da raggiungere,
ti sei perso lungo il cammino……
resta il ricordo dolce e struggente
di una vita agognata e mai vissuta.
Autore:elisa3.mi
                                

Questa poesia è stata scritta da admin, il 29 settembre 2009 at 15:11, nella categoria: Elisa3.mi. Lascia un tuo commento qui



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