Poesie di Eldy

lady “STILO”

penna_visconti

madame “STILO ”

ciao,
buongiorno,
come ti chiami?
Penna.
Penna Stilografica
piacere , io sono matita
…solo matita.
scrivi anche tu?
certo!
che bello! allora siamo colleghe!
affatto.
ma hai detto che scrivi!
si ma non quello che scrivi tu!
oooohhhh mi scusi signora penna !
e mi dica con che scrive?
ho una cartuccia di inchiostro blu,
e mi dica? deve farsi la punta ogni volta ?
sei pazzaaaaaaaaaa? ho il pennino d’oro iooooooo!!!!!
ohhhhhhhhhhh mi scusi signora penna non sapevo .
già
e le posso chiedere che scrive?
sempre cose importanti: atti uffiali, notarili, bancari, assegni importanti, romanzi famosi, firme di personaggi illustri.
io sono molto piu semplice. faccio imparare i bambini a scarabocchiare, poi a scrivere, a disegnare. mi possono anche cancellare se non piaccio o se sbaglio. spesso i bimbi mi rompono la punta ma basta un attimo e ritorno come nuova, eppoi aiuto i falegnami , i muratori, le sarte, qualcuno mi usa per le parole crociate.
bah! cosette…….!!!!
lei scrive sempre?
finchè ho inchiostro nella cartuccia .
e se finisce?
non servo,
anche il pennino d’oro?
già,
mi spiace sa signora Penna , mi spiace tanto che la sua bellezza e la sua eleganza spariscano per un po’ di inchiostro
e tu matita, scrivi sempre ?
certo! sempre. finchè riesco a stare in mano ad un bambino lo faccio felice

mano-matita

alfred

Questa poesia è stata scritta da admin, il 15 ottobre 2009 at 13:42, nella categoria: alfred. Lascia un tuo commento qui



Freddezza Glaciale

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In cerca di calore va vagando,
in tanta superficialità  si trova circondato,
avvertendo un brivido di freddo che l’ avvolge,
lo scuote dall’interno facendogli perdere
la cognizione del tempo.
Un freddo gelido, fuori stagione,
quando l’inverno ancora non è arrivato,
ma già da questo gelido glaciale viene circondato.
Ciao! buon giorno è un po’ troppo poco
per accendere quel fuoco, iniziando
questa giornata nel miglior modo.
Sembra che tutto scivola addosso
senza far rumore tra l’indifferenza
generale, con sguardo assente e il capo
abbassato, non curante di chi è entrato.
Anche gli uccelli avvertono
l’aria fredda che tira in questo momento
rifiutando di partecipare
col solito canto mattutino,
rimanendo in disparte a meditare
in quell’angolino.
Smarrito, in preda a tanti pensieri,
per brevi attimi non sa che fare,
si avvia verso la finestra liberando
lo sguardo  tra quei campi fioriti,
in cerca di quella inestimabile visione,
che lo aiuti a liberare la mente da questi cupi pensieri,   
anche se, in cuor suo, vorrebbe gridare, ma
stringe i pugni, reprime l’istintiva reazione,
tanto, non si riuscirà mai a capire,
la  noncuranza continuamente palesata.
Se ci mettessimo, un attimo, solo un attimo
a riflettere, cercando di capire
che io e te siamo uguali,
che è stupido continuare a manifestare
questa freddezza glaciale
autore: domè

Questa poesia è stata scritta da admin, il at 06:27, nella categoria: altri autori. Lascia un tuo commento qui



POLVERE

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Polvere nel vento
mi fai sognare
cosa conterai?
Sarai briciole di marmo?
Oppure la polvere delle ossa
di qualche fanciulla andata?
Sarai la polvere del tempo,
oppure della mestizia,
polvere di stelle,
e polvere di terra,
polvere nera per la guerra,
o polvere bianca per i viaggi,
polvere delle foglie disseccate,
polvere dei bei tempi miei,
insomma, sempre polvere tu sei.

autore: sorgigio

 

 

 

Questa poesia è stata scritta da admin, il at 03:51, nella categoria: sorgigio.fi-to-mi-bo:. Lascia un tuo commento qui



Amore Clandestino

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Con i piedi per  terra  erano  ritornati
come due persone maturi che si volevano bene,
che volevano vivere una storia alla luce del sole,
no tra mille pene.

Giorno per giorno gli tocca affrontare 
questa dannata realtà ,
che non si può  modificare.
Tante volte  hanno provato  d’inventare
qualcosa , per trasformare il loro destino

Maghi si sono improvvisati ,
per  attraversare strade di petali di rosa.
Si sono, perfino, improvvisati indovini,
per ritrovarsi, ancora di più, incrociati 
nei loro destini.

In  giochi  nascosti  sono stati protagonisti,
tra tanti sotterfugi, d’aver perso la serenità
in quei  dolci momenti, coinvolti, sempre più,
in questa storia ,da un immenso amore, 
circoscritto da un mare di dolore.
 
Suoni, squilli, erano campanelli d’allarmi
che facevano fibrillare il cuore.
Sussulti notturni prendevano il posto 
di quei dolci pensieri
che, ancora vivi erano rimasti in loro.
 .
Il desiderio gridava  forte,
aspettando il grande giorno,
per poter rivivere, le stesse emozioni
di quei meravigliosi giorni d’amore

L’attesa ubriacata di passione
è stata la forza trainante,
nell’affrontare i rischi, i pericoli
che, tale storia  presentava ,
sin dal  primo giorno che era nata,

autore: domè  10/10./09      

Questa poesia è stata scritta da admin, il 14 ottobre 2009 at 04:50, nella categoria: altri autori. Lascia un tuo commento qui



Ragazzi del basket

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Risonanza di palleggiare la palla,
con armoniosi volteggi e cambio di mano,
il forte rumore dei palloni,
nasconde le loro smorfie e gridi di sconforti nei propri errori.
 
Urla dell’allenatore, nel riprendere i loro sbagli,
essi attenti alle manovre da fare,
migliorare se stessi per un futuro campionato.
 
Sgrondanti di sudore non esitano nel ripetere il proprio esercizio,
ancora smorfie di scoraggiamento nell’errore fatto,
grida di colpe, eppure il proprio impegno si vede,
nel loro insistente ripetersi.
 
Grida di gioia nel momento opportuno,
quando a canestro fatto riprendono la palla
e ripartire nelle successive azioni di gioco.
Gesti di chiamata al compagno,
il voler passare cambio di gioco,
mettere in atto la propria capacità
di riuscita nel mettere il punto a canestro.
 
Momenti di armoniosità tra loro,
qualche istante dopo si intravede  la rivalità,
quando devono dimostrare la capacità di difendere il loro campo,
ma in fondo, tutto il loro impegno di essere giocatori uniti
si vede nel volto in ognuno di loro.

Il loro sogno non è di diventare campioni,
ma vincere il proprio campionato,
gridando tra loro ci siamo riusciti,
con sudore e sacrifici.
Gridando con alta voce:
ALE ! ALE ! per la squadra ALE !
 
autore: setti  andrea  “ PeSA “ 14/10/2009
 

Questa poesia è stata scritta da admin, il 13 ottobre 2009 at 19:44, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui



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