Poesie di Eldy

Autunno

Oh! silenzioso mattino d’ottobre
lenta comincia questa giornata.
Ora il cielo se la ride, l’inverno ormai vicino,
il vento scherza con le foglie gialle,
l’autunno è qua che continua a giocare.
Non si vede più la luna spuntare tra i rami,
penetrando timidamente nella mia stanza,
è triste se la luna non splende,
i giorni sono tutti uguali,
non sbocciano ne amori ne fiori,
Fresca rugiada che bagna i prati
che prima erano in fiore.
scappa qualche uccellino infreddolito
in cerca  di  qualche briciola. 
Guardando le foglie secche cadere
ho pensato a quanto breve è la vita
Dai! dolce autunno, donaci le giornate più liete
solo così  farai felici le persone
che ti vogliono bene

autori: mario & renza

Questa poesia è stata scritta da admin, il 5 novembre 2009 at 12:41, nella categoria: Renza&Mario. Lascia un tuo commento qui



ad Alda Merini

Quel viso di donna sola
dalla sigaretta ormai spenta
triste
nelle sue squallide vesti
con un po di rossetto
così
per non tradire Venere.
Era Alda
nel suo splendore poetico
con trame lievi e profonde
di follia e di amore.
Quanto dono nel fondo
di una vita al limite.
Quante parole pensate
gettate nei poetici slanci.
Quanta tristezza sublime
per un messaggio mai spento.
Con mestizia, ringrazio
per le grandi emozioni
di una vita vissuta
di eterne parole.
Autore:francomuzzioli

Questa poesia è stata scritta da admin, il 4 novembre 2009 at 13:18, nella categoria: francomuzzioli. Lascia un tuo commento qui



I RACCONTI DEL MARE (di Luigi)

13-05-09_1939

Partono da lontano….
dall’orizzonte cullandosi sulle onde tranquille
fino alla deriva…
Quanti frasi d’amore, quante storie finite,
nostalgie lontane accarezzano le acque;
ed io seduto sul muretto ad ascoltare
mentre intorno a me l’alba lascia spazio ad un nuovo giorno.
Mare parlami ancora di lei, di lei che è così lontana,
porta anche lei con te insieme ai tuoi racconti..
fa che la tua limpidezza
porti la trasparenza della sua immagine riflessa ma ancora sfocata.
Fa che lo scroscio delle tue onde
la ricomponga pezzo per pezzo
mentre le tue acque brillano ancora sotto i raggi del sole.
I racconti del mare mi spingono a guardare ancora più’ lontano ,
a sentire ancora più’ forte il tuo profumo ….
quanto tempo dovrò’ ancora aspettare .
Le parole del mare disegnano dentro di me
l’immagine di un amore profondo,
ma non solo per me ma per tutti quelli che lo guardano
e lo ascoltano giorno dopo giorno …
Ora questa spiaggia d’argento
baciata dal vento d’estate si illumina sotto il chiaro di luna ,
aprendosi ai sogni ed alla fantasia di due giovani innamorati
che il mare ancora una volta un giorno saprà’ raccontare.
autore luigi

Questa poesia è stata scritta da admin, il 3 novembre 2009 at 18:20, nella categoria: luigi4lc7.lc. Lascia un tuo commento qui



VI CONSEGNO IL CUORE IN NOME DI TUTTI

Lasciatemi dire,
Lasciatemi dire,
e voi udite 
questi messaggi saranno i primi
a voi che sospirate di pene
a voi trapassati di dolori
a voi che di ogni affanno
meritate una ciotola di Paradiso,
siate pronti e silenziosi ad accogliere
quello che vi sto per dire:
Ognuno di Noi
Al momento della Nomina
Vi porgerà uno  scrigno
E vi dirà:
Qui c’è tutta la mia vita
Qui ho raccolto tutti gli attimi
Qui li ho ordinati con estrema cura
Qui negli angoli opposti …
troverete risa di gioia
e più in là…infernali sacrifici,
che emergevano come bolle d’aria…
Qui vi consegno la mia vita
Per il resto della vostra
Unirete il mio spirito al vostro
Quando anche il vostro nome sarà nominato
Non vi crucciate, miei cari,
affrontate la vostra vita…
e rammentate:…
Qui, vivrete solo per riposare
autore:ducky

Questa poesia è stata scritta da admin, il at 06:06, nella categoria: ducky. Lascia un tuo commento qui



UN PAZZO

matto

non ridere di me, ti prego,
tu non sai,
i miei gesti, i miei occhi,
tu non sai.
nella mia mente dimorano fantasmi,
volti mostruosi tormentano la mia anima,
lo so,
le parole hanno un significato,
a mè è impedito il metterle insieme.
come posso dire quello che vorrei?
è il caos nella mia testa.
parlo a me stesso e le parole hanno una logica.
le stesse parole uscite dalle mie labbra prendono il volo,
diventano foglie in un giorno di vento
formando un vortice turbinoso,
come sassi in riva al mare ondoso.
non ridere di me, io soffro.
un fiore è bello pure ai miei occhi,
il suo profumo lo sento pure io,
non te lo so dire, non te lo so descrivere.
raccogliere un fiore, accarezzarlo, mi fa felice,
un sorriso mi fa felice, una carezza mi fa felice.
a me basta poco.
tu non sai,
non ridere di me .

alfred

fiori10

Questa poesia è stata scritta da admin, il 2 novembre 2009 at 10:45, nella categoria: alfred. Lascia un tuo commento qui



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