Sguardo mattutino riverso al giardino,
intravedo tra i rami, alberi rivestiti di nuove tessiture,
leggere reti costituite da intrecci sottilissimi fili,
formando delicate ragnatele.
Mai prima d’ora , avevo così osservato,
tessuti trasparenti di color argenteo
con diverse abilità di disegni,
proprio così, depositato da esperto tessitore,
un piccolissimo invisibile ragnetto.
Veder alberi rivestiti in parte,
di un nuovo argenteo vestito,
gremiti di gocce di rugiada rendendoli lucenti
splendori al raggio di luce.
Il mio sguardo prolungato, fisso come incantato,
intravedo una immagine divina, una dea della natura,
con delicate carezze sfiorare quelle delicate tessiture,
lasciando cadere le delicate gocce di rugiada.
La sua bellezza che porta in se,
è di una sublime affascino,
lunghi capelli ondulati dal color biondo rossastro
al contrasto del chiaro e scuro,
volto angelico con delicato trucco
emesso dal splendore della luce che irradiava,
veste iridescente che rifrange i colori dell’iride,
il suo sguardo rivolto a me,
emanava un dolce caloroso sorriso,
la delicata mano sfiorava le sue delicate labbra,
inviandomi un radioso bacio di saluto.
autore:Setti Andrea 09/11/2009
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Questa poesia è stata scritta da , il 9 novembre 2009 at 20:34, nella categoria: andrea.ar. Lascia un tuo commento qui

Lasciami scoprire cosa c’è’ dentro di me
Lasciami scegliere la parte migliore di te:
un immenso uragano o arcobaleno,
un bianco cristallo di ghiaccio o neve al sole,
folle alchimia di un istrione
o un riflesso verde
nei tuoi occhi di giada..
autore:luigi4lc7.lc:
Questa poesia è stata scritta da , il at 05:58, nella categoria: luigi4lc7.lc. Lascia un tuo commento qui
dove sei ?
ho guardato le stelle,
tu non ci sei
anche la luna guardo
e tu non ci sei,
nel mare nero e tu non ci sei,
seduto in riva al mare,
guardo le onde buie ,
chiedo loro dove sei ,
mormorano: lei non c’è!.
l’ultimo gabbiano mi sussurra:
ti ha aspettato invano.
Autore: Alfred

Questa poesia è stata scritta da , il 8 novembre 2009 at 23:34, nella categoria: alfred. Lascia un tuo commento qui
Ho sentito un batter leggero di ali sulla mia pelle,
Ho sentito il mio cuore tremare di gioia,
Ho sentito le onde del mare darmi vigoria
Sentire ogni cosa con le mie mani,
Sentire la pelle di lei liscia e levigata,
Sentire la passione far scorrere il mio sangue.
Darei la vita per avere un battito d’ali,
Darei il mio cuore a chi sa amarmi,
Darei tutto per essere un umano felice.
Cosa è l’amore se non si sente un fruscio di ali
d’Amore
autore: lorenzo3.an:
Questa poesia è stata scritta da , il at 18:59, nella categoria: lorenzo3.an. Lascia un tuo commento qui
è domenica
domenica ,
il bagnetto sul lavandino,
il vestitino buono,
i calzini bianchi,
le scarpe lucide della festa,
il fazzoletto nella manica.
Giuliano, mio fratello,
assonnato,
calzoncini di velluto nero
camicina bianca,
calzettoni lunghi,
scarpe bianche e nere della domenica.
Le campane,
la Messa,
La mamma ci teneva per mano.
L’organo della chiesa faceva paura:
sembrava fossero gli angeli che piangessero dal cielo.
Buio.
Odore di incenso, di candele.
Sedut. In piedi.
Le litanie lamentose non finivano mai.
Lo sguardo severo di mamma.
E papà? Perchè papà non viene mai a messa?,
Mamma si alza con altre persone per la Comunione,
vorrei andare anch’io ma non posso: sono piccolo.
Provo a farmi il segno di croce e mi confondo.
Riprovo, la mamma mi guarda sempre severa.
Una vecchietta col sacchetto delle elemosine me lo passa davanti,
vorrei mettere pure io la mia moneta ma non l’ho,
Giuliano è impaziente, vuole uscire, è stanco.
Finalmente arriva il “ITE MISSA EST„
Usciamo adagio in coda , silenziosamente,
dalla porta della chiesa entra una luce accecante,
siamo fuori finalmente …………………………la luce, l’aria, si respira.
Corro sul sagrato con Giuliano,
E’ bellissimo.
E’ domenica.
alfred

Questa poesia è stata scritta da , il at 11:58, nella categoria: altri autori. Lascia un tuo commento qui