Antonio Vivaldi – L’Inverno (da “Le quattro stagioni”)
Un leggero battito d’ali
scompiglia il lento biancore
che monotono scende.
Anche il nulla becca
nell’affannosa ricerca di cibo.
Solo il rosso del suo petto
colora il bianco totale
ed il vitale svolazzo
richiama un senso di vita.
Il saltellio segna orme
crittografiche e metriche
come un dolce spartito,
forse quella sonata
è la magica armonia del gelo.
FrancoMuzzioli
Contributo di , 13 febbraio 2012 12:36.

Leggi e ti appare un quadro con i colori che un sapiente pittore ha saputo cercare e trovare con il suo pennello! Rileggi e senti la musica scandita dallo svolazzare, saltellare, beccheggiare il nulla del pettirosso! Chi ha saputo scrivere versi così delicati ed attuali? Il ” nostro” FrancoMuzzioli !!!! Che bella !
Mi pare di sentire la dolce musica di un pettirosso che gorgheggia svolazzando di qua e di là instancabile .E’ vero quando dici che che il suo trillo è un invito alla vita ………Bravo franco
Il pettirosso che “scrive” lo spartito zampettando. Mi ha emozionato questa immagine. Poi sono uscita nella neve e ho sparso briciole. Chissà se le troverà..
Scusate ho scritto erroneamente usignolo al posto di pettirosso ……evidentemente non me ne sono resa conto di aver fatto confusione ..Grazie