Enrico Toselli – SERENATA per violino e orchestra di Andrè Rieu
Lo stress della vita,
ci fa dimenticare le persone
che sono state la nostra guida
morale e spirituale.
Un ricordo sfuocato e lontano nel tempo
ma ancora vivo e reale nel mio essere
per l’amore ricevuto.
La mia nonna.
sempre vestita di nero,incurvata dal tempo e dal dolore.
Quel viso piccolo e rugoso
dal sorriso dolce e malinconico
e gli occhi rivolti nello spazio infinito.
Rannichiata davanti al fuocolare
silenziosa, tenendomi in braccio mi trasmetteva calore e
protezione.
Il suo sguardo mi avvolgeva e mi infondeva coraggio e forza
per affrontare senza paura il cammino della vita.
autore Fernando.
Contributo di , 1 febbraio 2012 10:03.

E’ dolcissimo il ricordo che hai, Fernando, di una nonna che “scaldava” anche solo col suo sorriso e che incoraggiava con lo sguardo. Traspare chiaro il sentimento che hai provato per lei e che ancora ti accompagna quando ne rievochi la memoria.
Bella poesia, bravo Fernando.
Fernando ,mi hai rievocato ,l’infanzia ,e’ vero allora le nostre nonne erano sempre vestite di nero ,ma sono state di grande esempio x noi ,con il loro amore ,grazie ,Fernando bellissimi ricordi
Che dolcezza sprigionano le tue parole….Le nonne sono quelle persone che lasciano un segno profondo nel cuore dei nipoti .Chissà se sarà così anche per me per i miei nipoti.Un abbraccio
Dolcissima ! Tenerissima! Nel leggere i tuoi versi vedo un piccolo stretto al collo di una nonna, che ,con amore ,vorrebbe trasmettergli tutta la sua esperienza per risparmiargli errori e delusioni!.Ricordala spesso soprattutto nei momenti difficili di scelte importanti! Ciao Fernando!