Astor Piazzolla – Oblivion
E’ il 15 agosto,
allegri suoni di una orchestrina
arrivano alle mie orecchie,
dalla balera sul lago.
Spogliandomi da ogni paura,
libero da costrizioni,
dimentico il mio vissuto
trascinato dalla musica.
Mentre balli con me,
il tuo sguardo cancella la mia tristezza,
la tua vicinanza mi fa sognare.
Il tuo corpo tra le mie braccia,
il tuo respiro ansioso mentre mi parli
mi trascina in una soave frenesia.
Ogni battito del mio cuore
intona una canzone per te.
Mentre la musica si disperde nella notte.
Autore . Fernando
Contributo di , 20 gennaio 2012 19:32.

Versi molto toccanti,propri di un sognatore innamorato…..Bravo amico mio
Fernando sono dolci parole solo uno come te le poteva descrivere cosi’ bravo .
Notte di Ferragosto, l’orchestra suona un tango, il ballo più sensuale e coinvolgente che esista. La musica cessa ma non cessa il cuore di emozionarsi e scandire con batticuore gli eccitanti turbamenti dell’anima. Continua così Fernando, è la strada giusta! Bravo.
Vecchie balere dei ricordi giovanili dove si esprimevano i primi sussulti d’amore! Nascevano sentimenti che , magari, vivevano solo per il tempo di una serata e di un ballo! E poi ricordi in attesa di una nuova serata romantica ! Bella.