Al bar, la sera i Juke box,
Si ballava, ci si divertiva
Occasioni cercate, volute
Insieme si scandiva il tempo,
si segnavano le pause
ci si guardava negli occhi
gli sguardi tradivano
i moti dell’anima e spesso i passi
non seguivano le battute.
Si ignorava la musica
Catturati i cuori
Da tenera passione,
Timidamente le labbra
Sfioravano le guance.
Sapevamo con certezza
che non era più un semplice ballo,
era sano sentimento
nato all’improvviso
che chiamavamo amore.
Ingenui, non sapevamo
che era solo un sogno
una dolce illusione.
E’ passato molto tempo,
e oggi so per certo
che quei balli
quegli sguardi
quegli istanti
li sto vivendo
per una intera vita.
autore.flavio
Questa poesia è stata scritta da , il 24 ottobre 2009 at 08:09, nella categoria: flavio:46. Lascia un tuo commento qui

Tu mi hai cercato,
io per fortuna ero li,
ti ho trovato,
il mio cuore a te
si è affezionato,
la vita e fatta di incontri,
di luce e buio,
di scelte fatte,
altre mai prese,
vivere gli entusiasmi,
è quello che cerco e voglio,
per il tempo che la vita vorrà……..
autore:robbi
Questa poesia è stata scritta da , il 23 ottobre 2009 at 20:10, nella categoria: robertadegliangeli. Lascia un tuo commento qui

Dal nodo del bastone mi stacco
per fuggire oltre le stelle
e vedere l’occhio di Dio.
Tra lumi accesi nella notte
penombre di scogli vaganti
per perdermi oltre il limite noto.
Scoprire i miei atomi guizzanti
e ritrovarmi nel buio dell’anima
oltre la volta del tempo.
autore:francomuzzioli
Questa poesia è stata scritta da , il at 19:51, nella categoria: francomuzzioli. Lascia un tuo commento qui
Dio si ferma
nel labile pensiero
non vuole che tutto sia simile.
Solo noi oltre il buio
come rette impossibili
per carne che tramuta
per ricordi che sfuggono.
Si sosta nelle braccia dei sogni
per dormire nel rigore dei dogmi
per essere ancora.
Ma dal nulla è partito
il segmento vitale
e nella quiete del nulla ritorna.
autore:francomuzzioli
Questa poesia è stata scritta da , il at 19:45, nella categoria: francomuzzioli. Lascia un tuo commento qui
E’ strano vederla scontrosa
già come frutto maturo
ieri era solo una bambola rosa
poi crolla anche l’ultimo muro.
Mi invecchia pensare al suo sguardo
acceso di luci più nuove
capire che è giunto il traguardo
che il bene ed il male già muove .
Son forse lontano, distante
sull’orlo di cose già dette
ma colgo ormai il segno pesante
di storie più fresche e perfette.
Autore:francomuzzioli:
Questa poesia è stata scritta da , il 22 ottobre 2009 at 17:53, nella categoria: francomuzzioli. Lascia un tuo commento qui