ho gli occhi velati,
sono lacrime .
non scendono copiose,
riempiono gli occhi.
le trattengo per orgoglio,
sono un uomo,
e poi perchè si piange davanti ad un schermo?
solo perchè hai creduto di capire?
sei sicuro?
e se avessi frainteso?
forse!
ma le lacrime sono sempre un segno,
sono il segno inequivocabile che dentro
è amore, amicizia, rispetto,
e qualcosa ha turbato questi sentimenti,
allora alle lacrime devono seguire le parole.
chiare, comprensibili, semplici.
ed allora le lacrime scenderanno liberamente
per bagnare un sorriso.
Questa poesia è stata scritta da , il 2 dicembre 2009 at 10:01, nella categoria: alfred. Lascia un tuo commento qui
Ogni sera molto tardi, quasi a mezzanotte
Parlo col fuoco scoppiettante nel camino,
Cerco occasione per fugare solitudine e silenzi.
Poi con chiara speranza di trovare amicizie,
conversare piacevolmente di calore e tenerezza
mi rivolgo allo schermo paziente del mio pc,
dove trovo armonia ed incomparabile eleganza
espressa con sentimenti e parole contenute.
Due sere fa in “incontriamoci” quasi sconcertato
da un racconto di luoghi di bellezze prorompenti
ho avvertito profonda ammirazione e simpatia
per parole calde e dolci, rese con animo sensibile,
Narrate con passione discreta e grazia femminile,
ricche di fascino sottile, coinvolgente e accattivante,
in esse si fondono forma e contenuto con delicata leggiadria
in un discorso lineare e sensibile pieno di poesia.
La mente, catturata da scorrevole, fresca narrazione
Ritrova adesso le qualità che cercava nella realtà virtuale
colmando il vuoto fra vita vera e inutili finzioni,
Si nutre quindi di piacere e gioia, di dolcezza ed armonia.
E mi coglie turbamento per la mia antica goffaggine
Adesso che so, che non devo immaginare come è fatta la bellezza;
La trovo lì, sul lungomare in via Caracciolo, a Capodimonte,
la seguo a distanza, con timoroso ben celato passo,
per le vie del centro: Via Chiaia, Filangieri, vie dei Mille,
E il giorno successivo in via dell’Abbondanza e poi
Fra calchi di gesso, anfore e rosso pompeiano.
Alla fine, però, si insinua violento, aggressivo, atroce dubbio:
Ma le Grazie…….. non erano solamente tre!
Autore:flavio46
Questa poesia è stata scritta da , il at 06:55, nella categoria: flavio:46. Lascia un tuo commento qui
Vederti sfiorire
mi costa tristezza
tu bella , tu sola
che vivi quell’ultimo
tiepido raggio
per futili uscite
per chiacchiere vane.
Ormai non c’è spazio
per sguardi fugaci
sussurri velati.
Opaca ti vivi
frustrata di sogni
di inutili piani
di fughe sperate
per dare compenso
a vane pretese
di brame immature.
Tu forse hai lasciato
ai crucci e ai dolori
il sogno celato
insieme cercato
e solo rimane
nel dolce tuo cuore
tristezza e rimpianti .
Svanito è l’amore ?
autore:francomuzzioli:
Questa poesia è stata scritta da , il 1 dicembre 2009 at 20:32, nella categoria: francomuzzioli. Lascia un tuo commento qui
Sei quì……
nel mio cuore, nella mente, nell’anima,
sempre presente mi accompagni,
dall’alba al tramonto,
la notte entri nei miei sogni,
non mi lasci mai
che esisti, non volar via,
sei l’eesenza della vita…..
la mia vita.
autore:elisa3.mi:
Questa poesia è stata scritta da , il at 20:27, nella categoria: Elisa3.mi. Lascia un tuo commento qui
il micino
piove,
nuvole grige vanno,
gocce,
il vento le spinge sul viso,
freddo,
la mani gelate,
il capo scoperto,
cammino senza meta,
senza sapere.
la gente corre.
un gattino dentro una scatola di cartone,
piange, ha fame,
lo raccolgo,
trema,
mi scalda le mani,
è un battuffolo caldo,
cerca amore,
cerco amore.
abbiamo trovato il calore,
in una fredda giornata di pioggia. 

Questa poesia è stata scritta da , il at 19:00, nella categoria: alfred. Lascia un tuo commento qui