Ecco che arriva da lontano…
Una brusca frenata ai miei sogni,
e poi…solo frastuono.
Giri e rigiri memorie di ricordi andati,
librando intorno a te
olezzi che mi urlan di cose morte,
eppure ancora in fermento…
Poi te ne vai,
fugace come arrivasti,
lasciandomi ad occhi semichiusi
e sguardo inebetito,
ad aspettare un sonno che
tornar,ormai più non puote…
E son solo le cinque del mattino,
e già infrangesti le mie sfere di vita:
oh maledetto camion dei rifiuti….”
autore: Tonino Chirumbolo
Questa poesia è stata scritta da , il 17 settembre 2011 at 22:39, nella categoria: Tonino Chirumbolo. Lascia un tuo commento qui